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Lingue straniere, 7–10 anni — 55 argomenti · MyLeoNes™ Kuks

55 argomenti di lingue straniere scritti per 7–10 anni — non un testo per più grandi semplificato. In ordine di insegnamento, ognuno un mazzo di cinque carte.

Lingue straniere · 7–10 anni

  1. Hello! Dire chi sei

    Salutare, dire il tuo nome, la tua età, di dove sei e che cosa ti piace: cinque piccole frasi che aprono ogni conversazione.

  2. Ascoltare e capire: parole, storie, canzoni

    Non ti servono tutte le parole: ascolta quelle che conosci, guarda le immagini e segui il ritmo delle filastrocche e delle canzoni.

  3. L'alfabeto e leggere parole con le immagini

    26 lettere con nomi inglesi, lettere che si uniscono (sh, ch, ee) e come leggere una parola con l'aiuto di un'immagine.

  4. I numeri fino a 50, i giorni e i mesi

    Contare fino a cinquanta, dire i giorni e i mesi e fare piccoli calcoli in inglese.

  5. Parole e immagini: colori, vestiti, animali, tempo

    Imparare parole con immagini a gruppi, leggere frasi brevi con esse ed esercitarsi a scrivere: ordinare lettere e parole, mettere didascalie alle immagini, completare gli spazi.

  6. Moduli e messaggi

    Compilare un modulo semplice con i tuoi dati e rispondere a un breve messaggio, con le maiuscole dove l'inglese le chiede.

  7. Paesi, bandiere e feste

    Trovare i paesi sulla carta, conoscere le loro bandiere, il tempo e le feste, e confrontare la tua cultura con il mondo anglofono.

  8. Passato semplice: verbi regolari

    Impara come l’inglese mostra che un’azione finita è avvenuta prima di adesso.

  9. Going to: i progetti

    Impara a parlare di un progetto futuro che hai già deciso di realizzare.

  10. Confrontare due cose

    Impara come l’inglese mostra che una cosa ha più o meno una qualità rispetto a un’altra.

  11. Quanto spesso: parole di frequenza

    Impara come piccole parole mostrano se qualcosa succede sempre, spesso, qualche volta o mai.

  12. I pronomi complemento

    Impara come l’inglese sostituisce la persona o la cosa che riceve un’azione con parole come me, him, her, us e them.

  13. Le preposizioni di tempo: at, on e in

    Impara come l’inglese sceglie at, on o in per collocare un evento a un’ora, in un giorno o dentro un periodo più lungo.

  14. Must e must not

    Usa must e must not per dire che vale una regola o che c’è una forte necessità.

  15. I verbi irregolari al passato

    Impara perché alcuni verbi inglesi frequenti cambiano forma al passato invece di aggiungere -ed.

  16. This, that, these e those

    Impara come l’inglese indica una o più cose in base al fatto che siano vicine o più lontane.

  17. L’imperativo: dare istruzioni

    Impara a dire a qualcuno che cosa fare, dall’aprire un libro all’aspettare il tuo turno.

  18. Some e any: parlare delle quantità

    Impara come l’inglese parla di una quantità senza dire esattamente quanta ce n’è.

  19. Apostrofo e s: indicare il possesso

    Impara a indicare che una persona o un animale possiede qualcosa o è collegato a qualcosa.

  20. Will: decisioni immediate e previsioni

    Impara un modo per parlare di ciò che decidi, prevedi o prometti per dopo.

  21. Nomi numerabili e non numerabili

    Impari perché diciamo «tre mele», ma «del riso», e come questo ti aiuta a chiedere la quantità giusta.

  22. Pronomi possessivi

    Impari a dire a chi appartiene qualcosa senza ripetere il nome: «This book is mine» oppure «That bag is hers».

  23. Could per fare richieste gentili

    Impari come «Could you…?» trasformi un ordine in una richiesta rispettosa, senza renderla debole o incerta.

  24. Should per dare consigli

    Impari a suggerire un’azione sensata con «should» e a dire che probabilmente è una buona idea, non una regola rigida.

  25. Fare domande sul passato

    Sai già dire che cosa è successo. Ora impari a chiedere a un’altra persona che cosa ha fatto ieri, lo scorso fine settimana o in un momento concluso, usando did.

  26. Like seguito da -ing

    L’inglese usa una struttura speciale per parlare delle attività che ti piacciono o non ti piacciono. Impari a dire che cosa ti piace fare, non solo a nominare un oggetto.

  27. Causa e risultato con so

    Quando una cosa succede a causa di un’altra, so collega il motivo al risultato. Così puoi spiegare con chiarezza una piccola catena di eventi.

  28. Usare un dizionario bilingue

    Un dizionario bilingue ti aiuta a trovare una parola, ma per scegliere il significato giusto devi ancora ragionare. Impari un modo semplice per cercare, controllare e scegliere.

  29. Superlativi: il più e il meno

    Impara a mostrare che una persona o una cosa è al primo o all’ultimo posto di un gruppo. Questo ti aiuta a parlare di record, preferenze e scelte.

  30. Avverbi di modo: come avvengono le azioni

    Impara a mostrare come una persona fa qualcosa, non com’è quella persona o quella cosa. Così le istruzioni, le storie e le descrizioni diventano più chiare.

  31. Primo periodo ipotetico: possibilità reali nel futuro

    Impara a collegare una condizione possibile al suo risultato probabile. Così puoi fare progetti, avvertimenti e promesse su ciò che potrebbe accadere dopo.

  32. Falsi amici: parole che sembrano familiari

    Impara perché una parola simile a una della tua lingua può avere un significato diverso. Questo ti aiuta a controllare il senso invece di indovinarlo dall’aspetto.

  33. Fare lo spelling delle parole ad alta voce

    Impari a dire una parola una lettera alla volta e a usare i nomi delle lettere quando qualcuno non ha capito come si scrive.

  34. Dire l’ora

    Impari a leggere un orologio e a dire quando succede qualcosa, usando l’ora, i minuti e espressioni come e mezza, e un quarto o meno un quarto.

  35. Risposte brevi alle domande sì-no

    Impari a rispondere in modo naturale a una domanda sì-no ripetendo il verbo ausiliare invece di ripetere tutta la frase.

  36. Il piccolo compagno della parola: gli articoli

    Gli articoli aiutano a capire se parliamo di una cosa, di più cose o di una cosa precisa.

  37. Fare domande con risposta sì o no usando do e does

    Un ausiliare trasforma una frase al presente in una domanda.

  38. Can: dire che cosa è possibile

    La parola can permette di parlare rapidamente di un’abilità o di qualcosa che è possibile.

  39. Descrivere con aggettivi

    Gli aggettivi aggiungono dettagli utili, così chi ascolta può immaginare la persona, l’animale o la cosa.

  40. Saluti e presentazioni

    Impara le brevi frasi che iniziano una conversazione e aiutano gli altri a sapere chi sei.

  41. Have got: dire che cosa ha qualcuno

    Have got serve per parlare di oggetti, familiari o caratteristiche. La forma cambia in un punto importante: I have got, ma he o she has got.

  42. Unire idee con and, but e because

    Piccole parole mostrano il rapporto tra due idee.

  43. Parlare di più cose

    Le forme plurali fanno capire che c’è più di una persona, animale o cosa.

  44. Present continuous: dire che cosa sta succedendo ora

    Questa struttura mostra un'azione in corso nel momento in cui si parla. Usa am, is o are e poi un verbo che finisce in -ing: I am reading.

  45. Parole interrogative

    Usa le parole interrogative per trovare l’informazione che manca invece di indovinare.

  46. Dire ciò che non accade con do not e does not

    Do not e does not trasformano una frase al presente in una frase negativa.

  47. Dire dove sono le cose

    Le parole di luogo collegano un oggetto a ciò che lo circonda e aiutano a trovarlo o a muoversi.

  48. Mostrare di chi è una cosa: my, your, his e her

    Queste parole brevi dicono a chi appartiene una cosa. Vengono prima della cosa: my book, your pencil, his coat o her bag.

  49. Parlare delle abitudini

    Impara come una lingua nuova parla di ciò che accade regolarmente, come la scuola, i pasti e i giochi.

  50. La s che indica una persona

    Nelle frasi inglesi al presente, spesso compare una piccola s sul verbo dopo he, she o it.

  51. Le parole brevi che stanno al posto delle persone

    In una lingua nuova non dobbiamo ripetere tutti i nomi. I pronomi personali aiutano a mostrare chi fa qualcosa.

  52. Il verbo be: am, is e are

    L’inglese usa forme diverse di be per collegare qualcuno o qualcosa a un’identità, a un luogo o a uno stato.

  53. There is e there are: dire che cosa c'è

    There is e there are presentano cose che possiamo vedere o immaginare in un luogo. Usa there is per una cosa e there are per due o più.

  54. Was e were: parlare di prima

    Was e were sono le forme passate di be.

  55. Ordine delle parole

    Osserva come una lingua dispone le parole perché chi ascolta capisca chi fa che cosa.

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