Lingue straniere, 7–10 anni — 20 argomenti · MyLeoNes™ Kuks
20 argomenti di lingue straniere scritti per 7–10 anni — non un testo per più grandi semplificato. In ordine di insegnamento, ognuno un mazzo di cinque carte.
Lingue straniere · 7–10 anni
Il piccolo compagno della parola: gli articoli
Gli articoli aiutano a capire se parliamo di una cosa, di più cose o di una cosa precisa.
Fare domande con risposta sì o no usando do e does
Un ausiliare trasforma una frase al presente in una domanda.
Can: dire che cosa è possibile
La parola can permette di parlare rapidamente di un’abilità o di qualcosa che è possibile.
Descrivere con aggettivi
Gli aggettivi aggiungono dettagli utili, così chi ascolta può immaginare la persona, l’animale o la cosa.
Saluti e presentazioni
Impara le brevi frasi che iniziano una conversazione e aiutano gli altri a sapere chi sei.
Have got: dire che cosa ha qualcuno
Have got serve per parlare di oggetti, familiari o caratteristiche. La forma cambia in un punto importante: I have got, ma he o she has got.
Unire idee con and, but e because
Piccole parole mostrano il rapporto tra due idee.
Parlare di più cose
Le forme plurali fanno capire che c’è più di una persona, animale o cosa.
Present continuous: dire che cosa sta succedendo ora
Questa struttura mostra un'azione in corso nel momento in cui si parla. Usa am, is o are e poi un verbo che finisce in -ing: I am reading.
Parole interrogative
Usa le parole interrogative per trovare l’informazione che manca invece di indovinare.
Dire ciò che non accade con do not e does not
Do not e does not trasformano una frase al presente in una frase negativa.
Dire dove sono le cose
Le parole di luogo collegano un oggetto a ciò che lo circonda e aiutano a trovarlo o a muoversi.
Mostrare di chi è una cosa: my, your, his e her
Queste parole brevi dicono a chi appartiene una cosa. Vengono prima della cosa: my book, your pencil, his coat o her bag.
Parlare delle abitudini
Impara come una lingua nuova parla di ciò che accade regolarmente, come la scuola, i pasti e i giochi.
La s che indica una persona
Nelle frasi inglesi al presente, spesso compare una piccola s sul verbo dopo he, she o it.
Le parole brevi che stanno al posto delle persone
In una lingua nuova non dobbiamo ripetere tutti i nomi. I pronomi personali aiutano a mostrare chi fa qualcosa.
Il verbo be: am, is e are
L’inglese usa forme diverse di be per collegare qualcuno o qualcosa a un’identità, a un luogo o a uno stato.
There is e there are: dire che cosa c'è
There is e there are presentano cose che possiamo vedere o immaginare in un luogo. Usa there is per una cosa e there are per due o più.
Was e were: parlare di prima
Was e were sono le forme passate di be.
Ordine delle parole
Osserva come una lingua dispone le parole perché chi ascolta capisca chi fa che cosa.
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