I pronomi complemento — Lingue straniere, 7–10
Impara come l’inglese sostituisce la persona o la cosa che riceve un’azione con parole come me, him, her, us e them.
La persona che riceve l’azione
In inglese, la persona che riceve un’azione usa spesso un pronome breve. Si dice Sam sees me, non Sam sees I; We help them, non We help they. Sono pronomi complemento: me, you, him, her, it, us e them.
Perché servono
Ripetere i nomi può rendere pesante una frase: Mia calls Leo, and Mia helps Leo. I pronomi complemento mostrano chi riceve l’azione senza ripetere i nomi: Mia calls him, and she helps him. La frase resta chiara e naturale.
Costruisci una frase
Parti dal significato: Ana sees Tom. Prima, Ana compie l’azione di vedere, quindi resta il soggetto. Tom riceve l’azione, perciò sostituisci Tom con him: Ana sees him. Se Tom vede Ana, diventa He sees her, perché ora Ana riceve l’azione.
I o me? They o them?
È facile scegliere I o they perché queste parole indicano chi compie l’azione: I run, they sing. Ma dopo un verbo d’azione, chiediti chi riceve l’azione. Di The dog follows me e I follow the dog, non The dog follows I. La posizione cambia il pronome.
Nei messaggi e nelle conversazioni
Incontri i pronomi complemento quando qualcuno viene aiutato, chiamato, invitato o ringraziato: Can you help me? I’ll call her. Please invite us. Rendono più rapido l’inglese di ogni giorno, soprattutto quando i nomi sono già noti. Ascolta chi riceve l’azione.
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