Apostrofo e s: indicare il possesso — Lingue straniere, 7–10
Impara a indicare che una persona o un animale possiede qualcosa o è collegato a qualcosa.
Un nome può indicare ciò che gli appartiene
Metti ’s dopo il nome di una persona o di un animale per indicare un legame o un possesso: “Mia’s coat” è il cappotto collegato a Mia. ’s crea un piccolo ponte tra chi possiede e la cosa. La cosa viene dopo.
Perché si mette prima chi possiede?
Spesso bisogna dire di chi sono una chiave, una borsa o un disegno. L’inglese mette prima il possessore e poi l’oggetto, per collegarli subito: “Leo’s bike.” È più breve di “the bike of Leo”, che non è la forma abituale con le persone.
Rendi più breve “il gatto ha una ciotola”
Comincia da chi possiede: “the cat”. Aggiungi ’s: “the cat’s”. Ora aggiungi la cosa: “the cat’s bowl”. Così “the bowl of the cat” diventa “the cat’s bowl”. Con un nome fai lo stesso: “Nora’s pencil” è la matita di Nora.
L’apostrofo non è decorativo
È facile scrivere “Mias book”, perché la frase sembra ancora comprensibile. Ma l’apostrofo indica il legame: “Mia’s book.” Non mettere ’s dopo l’oggetto: “book’s Mia” rovescia il rapporto. Prima viene il possessore, poi ’s e la cosa.
Etichette, storie e oggetti reali
Puoi leggere “Emma’s lunch”, “the dog’s lead” o “the teacher’s desk” su etichette, messaggi e storie. Questa forma aiuta a identificare l’oggetto giusto quando ce ne sono di simili. Indica anche un legame, non solo possesso: “the tree’s branches”.
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