Dati, 11–13 anni — 20 argomenti · MyLeoNes™ Kuks
20 argomenti di dati scritti per 11–13 anni — non un testo per più grandi semplificato. In ordine di insegnamento, ognuno un mazzo di cinque carte.
Dati · 11–13 anni
Campioni che rispondono a una domanda
Un sondaggio è utile solo quando le domande e il gruppo di persone corrispondono a ciò che vogliamo sapere.
Tabelle di frequenza e grafici
Contare le risposte ripetute trasforma un elenco confuso in un andamento leggibile e confrontabile.
Le medie descrivono un insieme di dati
Media, mediana, moda ed escursione rispondono a domande diverse su un insieme di numeri.
Quando un grafico inganna
Un grafico può usare numeri veri e dare comunque un'impressione falsa se scala, etichette o disegno nascondono il confronto.
La mediana trova il centro
La mediana è il valore che sta al centro quando i dati sono ordinati. Può mostrare un risultato tipico senza essere influenzata molto da un valore eccezionalmente grande o piccolo.
Quanto sono distribuiti i dati
Due insiemi di dati possono avere la stessa media, ma una variabilità molto diversa. L’ampiezza, ottenuta sottraendo il valore più piccolo da quello più grande, offre una prima misura rapida della distribuzione.
I valori anomali richiedono attenzione
Un valore anomalo è molto lontano dagli altri. Può essere un errore, un evento raro o un indizio reale, quindi va esaminato invece di essere eliminato automaticamente.
Correlazione non significa causalità
Quando due misure cambiano insieme, sono correlate. Questo schema può essere utile, ma da solo non dimostra che una misura causi l’altra.
Le percentuali rendono confrontabili i gruppi
Una percentuale mostra quanto è grande una parte considerando il totale come 100. Così si possono confrontare meglio gruppi di dimensioni diverse.
Le tabelle a doppia entrata mostrano due caratteristiche insieme
Una tabella a doppia entrata organizza i dati secondo due domande contemporaneamente. Leggere righe, colonne e totali può rivelare schemi nascosti in un semplice elenco.
La probabilità si può stimare con i dati
Ripetere le prove permette di stimare con quale frequenza accade qualcosa. Un numero maggiore di prove rende di solito la stima più stabile, ma il caso può ancora cambiare le serie brevi.
I dati nel tempo mostrano cambiamenti e variazioni
Una serie temporale registra lo stesso tipo di misura in momenti diversi. Osservare i dati in ordine aiuta a distinguere una tendenza generale dai piccoli aumenti e cali.
Diversi tipi di dati
I dati non sono sempre una fila di numeri. Capire se descrivono un gruppo, un numero o una misura aiuta a registrarli e a confrontarli nel modo giusto.
Le misure hanno un’incertezza
Una misura è una stima fatta con uno strumento, non una finestra perfetta sulla realtà. La scala, l’oggetto e la persona che misura limitano la precisione possibile del risultato.
Un campione può essere sbilanciato
Un campione può essere facile da raccogliere e tuttavia non rappresentare il gruppo più grande. Osservare chi è stato incluso, chi escluso e come sono state scelte le persone aiuta a scoprire uno sbilanciamento.
Un confronto corretto cambia una cosa
Per capire se una cosa fa la differenza, teniamo simili le altre condizioni importanti.
I dati possono rivelare una persona
I dati su una persona possono identificarla quando si uniscono più dettagli. Imparare a raccogliere solo il necessario, proteggere i dati e renderli anonimi fa parte dell’uso responsabile delle informazioni.
Pulire i dati prima di fidarsi
Risposte mancanti, errori di battitura e unità diverse possono cambiare una conclusione senza che ce ne accorgiamo.
I campioni variano per caso
Due campioni corretti dello stesso gruppo possono dare risultati diversi, anche senza errori.
Le previsioni hanno dei limiti
I dati passati possono guidare una previsione, ma non garantiscono ciò che accadrà dopo.
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