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Quanto sono distribuiti i dati — Dati, 11–13 anni

Due insiemi di dati possono avere la stessa media, ma una variabilità molto diversa. L’ampiezza, ottenuta sottraendo il valore più piccolo da quello più grande, offre una prima misura rapida della distribuzione.

La distribuzione mostra la variabilità

Un valore centrale dice dove si raccolgono i dati, ma la variabilità mostra quanto sono distanti tra loro. L’ampiezza è la distanza tra il valore più piccolo e quello più grande. Un’ampiezza maggiore indica un intervallo più largo.

Perché conta la variabilità

Una media da sola può nascondere una differenza importante. Due squadre possono segnare in media 10 punti, ma una può segnare quasi sempre 10 mentre l’altra varia tra 2 e 18. La variabilità aiuta a capire quanto sono prevedibili i risultati.

Calcolare un’ampiezza

Un corridore registra 12, 15, 15, 18 e 22 minuti. Il tempo più piccolo è 12 e il più grande è 22. Sottrai: 22 − 12 = 10 minuti, quindi l’ampiezza è 10 minuti. Descrive tutta l’estensione dei risultati.

L’ampiezza non è una media

È facile leggere un’ampiezza di 10 come se il risultato tipico fosse 10. Sembra logico perché media e ampiezza sono numeri singoli, ma l’ampiezza è una differenza tra estremi, non un risultato che qualcuno ha necessariamente ottenuto.

La variabilità nelle decisioni reali

Un servizio meteorologico può confrontare l’ampiezza delle temperature di due settimane, non solo la loro media. Un’ampiezza minore può indicare tempo più stabile, mentre una maggiore avvisa che potrebbero servire vestiti o piani diversi.

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