Portoghese classe 3: Ricreare una poesia con gesti, ritmo e disegno
Portoghese, classe 3 (Portogallo): Dire ciò che dice un testo breve in un'altra forma (parole, gesti, corpo, musica o disegno), senza cambiarne il senso.
Lo stesso senso, un'altra forma
Ricreare un testo significa dire ciò che dice in un altro modo: con parole tue (verbale), con i gesti (gestuale), con il corpo (corporeo), con la musica (musicale) o con un'immagine (plastica). Il senso resta; cambia il modo di mostrarlo. Con la poesia del gatto puoi raccontarla con parole tue, mimarla, battere le mani al ritmo dei versi o disegnare ciò che dice. Non è copiare, né cambiare la storia.
Ognuno lo mostra a modo suo
Ognuno capisce e si esprime meglio in un modo: alcuni preferiscono disegnare, altri mimare o cantare. Ricreare obbliga a capire bene il testo, perché puoi mostrare solo ciò che hai capito. Aiuta anche a condividere una poesia o una storia con chi non sa ancora leggere, o preferisce vedere e ascoltare. Ed è un modo divertente di provare prima di presentare alla classe.
Una poesia, quattro modi
Poesia: «O gato subiu ao telhado / e miou para a lua; / a lua, de lado, / iluminou a rua.» (Il gatto salì sul tetto e miagolò alla luna; la luna, di lato, illuminò la strada.) Passo 1: capiscila: il gatto sale, miagola alla luna, la luna illumina la strada. Passo 2, gesti e corpo: sali piano come un gatto e alzi le braccia verso la luna. Passo 3, musica: batti piano le mani al ritmo dei versi. Passo 4, disegno: un gatto su un tetto, una grande luna e la strada illuminata. Passo 5, parole: «Uma noite, um gato subiu ao telhado…» («Una notte, un gatto salì sul tetto…»).
Copiare, cambiare la storia o un solo modo «giusto»
Ricreare non è copiare il testo, né sostituirlo con un altro. Se disegni un cane in un giardino, hai raccontato un'altra cosa. E non c'è un solo modo giusto: un amico può disegnare, un altro mimare, un altro battere le mani, e tutti possono avere ragione, purché mantengano ciò che dice la poesia. Chiediti sempre: «Chi sente o vede la mia versione, riconoscerà la poesia?»
Dove si ricrea
Si ricrea quando disegni una storia che hai ascoltato, quando mimi un racconto in un gioco con gli amici, quando inventi una melodia per una lengalenga o quando la classe mette in scena un teatro d'ombre. Gli artisti lo fanno ogni giorno: un libro diventa un film, una canzone diventa una danza.
Metti alla prova quello che hai imparato
Che cosa significa ricreare una poesia?
- a) Raccontarla, mimarla, cantarla o disegnarla, mantenendo ciò che dice
- b) Copiarla lettera per lettera
- c) Sostituirla con un'altra poesia su un'altra cosa
Risposta corretta: a) Raccontarla, mimarla, cantarla o disegnarla, mantenendo ciò che dice — Sì: il senso resta e cambia solo il modo di mostrarlo.
Quale di queste ricreazioni della poesia del gatto e della luna («O gato subiu ao telhado…») rispetta ciò che dice?
- a) Disegnare un gatto su un tetto e una grande luna sulla strada
- b) Mimare un cane che corre in un giardino
- c) Scrivere di nuovo la poesia, identica, con una grafia più bella
Risposta corretta: a) Disegnare un gatto su un tetto e una grande luna sulla strada — Sì: mostra il gatto, il tetto, la luna e la strada, in una forma nuova.
Ana mima il gatto, Dora lo disegna sotto la luna e Rui batte le mani al ritmo dei versi. Chi ha sbagliato?
- a) Solo Dora, perché disegnare è l'unico modo di ricreare
- b) Nessuno: ognuno ha usato una forma diversa e tutti mantengono ciò che dice la poesia
- c) Solo Ana, perché i gesti non contano
Risposta corretta: b) Nessuno: ognuno ha usato una forma diversa e tutti mantengono ciò che dice la poesia — Sì: ci sono molti modi giusti, purché si riconosca ancora la poesia.
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