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Portoghese classe 3: Ascoltare l'essenziale: appuntare, chiedere e capire che cosa si vuole dire

Portoghese, classe 3 (Portogallo): Ascoltare con uno scopo, annotare solo le parole chiave, chiedere ciò che manca e capire che cosa vuole l'altro.

Ascoltare con uno scopo

Ascoltare bene non significa solo avere le orecchie aperte: è ascoltare cercando qualcosa. Prima di ascoltare, chiediti: «Che cosa mi serve sapere?» Poi tieni solo le parole che rispondono: chi, che cosa, quando, dove. Se qualcosa non è chiaro, chiedi. E nota che cosa vuole la persona: informare, chiedere, convincere o divertire.

Ciò che si ascolta non si può rileggere

Un testo scritto resta sulla pagina e puoi rileggerlo. Quello che qualcuno dice sparisce subito. Per questo chi ascolta con uno scopo e annota due o tre parole chiave non perde l'essenziale. C'è di più: le persone non dicono sempre tutto. Se qualcuno dice «Está a chover muito» («Piove molto»), può voler dire «prendi l'ombrello». Ascoltare bene è anche scoprire ciò che non è stato detto.

L'avviso della maestra

La maestra dice: «Amanhã vamos à quinta. O autocarro sai às 9 horas. Levem lanche. De manhã está muito frio.» (Domani andiamo alla fattoria. L'autobus parte alle 9. Portate una merenda. La mattina fa molto freddo.) 1) Scopo: sapere che cosa fare domani. 2) Annoti solo: «9 h · lanche». 3) Deduci: «fa molto freddo» vuol dire «porta un cappotto», e aggiungi «casaco». 4) Dubbio: non ha detto da dove parte l'autobus; chiedi «Onde apanhamos o autocarro?» (Dove prendiamo l'autobus?). 5) Intenzione: informare e chiedere.

Annotare tutto, o tenersi il dubbio

Ci sono due errori comuni. Il primo è voler annotare tutto: mentre scrivi una frase, perdi la successiva. Annota solo le parole chiave. Il secondo è tenersi il dubbio per timidezza. Ma chiedere non vuol dire che non hai ascoltato: mostra che hai ascoltato bene e hai notato ciò che mancava. Chiedi in modo breve e preciso: «A que horas?» («A che ora?»), «Onde?» («Dove?»).

Dove ascolti così ogni giorno

Ascolti per cogliere l'essenziale quando la mamma ti dice che cosa c'è per cena e a che ora, quando l'altoparlante della stazione annuncia il treno, quando l'allenatore spiega un gioco o quando senti le notizie alla radio. Nelle pubblicità in tv l'intenzione è un'altra: convincerti a volere qualcosa. Capire l'intenzione ti aiuta a decidere a che cosa credere.

Metti alla prova quello che hai imparato

  1. Stai per ascoltare un avviso della maestra. Che cosa ti aiuta di più a cogliere l'essenziale?

    • a) Memorizzare tutte le parole che dice
    • b) Scrivere tutte le parole senza fermarsi
    • c) Decidere prima che cosa mi serve sapere e annotare solo quello
    • d) Aspettare per vedere se arriva qualcosa di interessante

    Risposta corretta: c) Decidere prima che cosa mi serve sapere e annotare solo quello — Sì: con uno scopo (quando? dove? che cosa portare?) sai quali parole contano e annoti solo quelle.

  2. Senti: «Amanhã o Pedro faz anos. A festa é às 4 horas, em casa dele. Traz uma prenda pequena.» (Domani è il compleanno di Pedro; festa alle 4, a casa sua; porta un piccolo regalo.) Qual è l'appunto migliore?

    • a) amanhã · 4 h · casa do Pedro · prenda
    • b) Amanhã o Pedro faz anos. A festa é às 4 horas, em casa dele. Traz uma prenda pequena.
    • c) Pedro · anos · festa
    • d) prenda · 4 h

    Risposta corretta: a) amanhã · 4 h · casa do Pedro · prenda — Sì: ha il quando (domani, 4), il dove (casa di Pedro) e che cosa portare. Quattro parole chiave bastano.

  3. Hai sentito un avviso ma non hai capito a che ora parte l'autobus. Che cosa è meglio fare?

    • a) Stare zitto e indovinare l'ora
    • b) Chiedere subito: «A que horas sai?» («A che ora parte?»)
    • c) Dire che ho capito tutto, per non fare brutta figura

    Risposta corretta: b) Chiedere subito: «A que horas sai?» («A che ora parte?») — Sì: una domanda breve e precisa risolve proprio ciò che manca. Chiedere mostra che hai ascoltato bene.

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