Educazione fisica classe 5: Sicurezza, igiene e cura del materiale
Educazione fisica, classe 5 (Portogallo): Tre domande prima di iniziare: sono al sicuro, lo sono gli altri e sto avendo cura di ciò che uso?
Tre controlli prima di iniziare
Prima di qualsiasi esercizio, fai tre controlli. Sicurezza: scarpe ben allacciate, capelli raccolti, niente anelli, collane, braccialetti né orologio, riscaldamento fatto e spazio libero intorno a te, anche per i compagni. Igiene: portare l'acqua, cambiare la maglietta e lavarsi mani e viso alla fine. Materiale: palloni, materassini e coni si usano per ciò a cui servono e si rimettono al loro posto, senza rovinarli.
Le piccole cose causano incidenti
Molti incidenti a lezione non nascono da esercizi difficili, ma da piccole cose: un laccio slacciato, uno zaino in mezzo al campo, un anello che si impiglia, un materassino fuori posto o qualcuno che entra nella zona di lancio. Tutto questo si evita prima di iniziare. L'igiene evita i cattivi odori e i problemi della pelle e ti fa stare bene dopo lo sforzo. E aver cura del materiale permette anche alla classe successiva di usarlo.
Un caso: la lezione di pattinaggio
Hai una lezione di pattinaggio in palestra. Passo 1, prima: pattini ben allacciati, casco e protezioni per polsi, gomiti e ginocchia, capelli raccolti, niente collane né braccialetti. Passo 2, spazio: tutti pattinano nello stesso senso, con spazio tra te e il compagno, e chi si ferma esce dalla pista. Passo 3, caduta: fletti le ginocchia e cadi in avanti o di lato, sulle protezioni, non all'indietro. Passo 4, dopo: riponi pattini e protezioni e bevi acqua. Ogni regola evita un rischio concreto: scontro, caduta, perdita di materiale.
La sicurezza non è solo per i principianti né solo compito dell'insegnante
C'è chi pensa che il riscaldamento e le protezioni siano per i deboli, o che la sicurezza sia compito solo dell'insegnante. È il contrario: chi è più veloce o più forte può farsi male e far male di più agli altri, e ognuno è responsabile della propria sicurezza e di quella dei compagni. Nelle attività di lotta c'è un segnale per fermarsi, per esempio battere con la mano sul compagno o sul tappeto, e lo si rispetta subito. In piscina nessuno corre né spinge nessuno.
Dove si vede fuori dalla scuola
Le stesse idee compaiono nel ciclismo con il casco, nel nuoto con un adulto che sorveglia, nella ginnastica con i materassini e in qualsiasi allenamento di club. Un buon sportivo fa un controllo rapido prima di iniziare: attrezzi, spazio, abbigliamento e compagni. E l'igiene, con acqua, vestiti asciutti e mani lavate, vale dopo qualsiasi sforzo, a casa o fuori.
Metti alla prova quello che hai imparato
Quale di queste è una misura di sicurezza personale prima di una lezione di Educazione Fisica?
- a) Portare una collana per fortuna
- b) Lasciare lo zaino in mezzo al campo per ritrovarlo subito
- c) Allacciare bene le scarpe e togliere anelli, braccialetti e orologio
- d) Saltare il riscaldamento se sei già bravo
Risposta corretta: c) Allacciare bene le scarpe e togliere anelli, braccialetti e orologio — Giusto: scarpe allacciate e niente oggetti penzolanti evitano inciampi e impigliamenti. È sicurezza personale.
In una lezione di pattinaggio senti che stai per cadere. Qual è la reazione più sicura?
- a) Irrigidire le gambe e cadere all'indietro
- b) Flettere le ginocchia e cadere in avanti o di lato, sulle protezioni
- c) Aggrapparti al compagno più vicino
Risposta corretta: b) Flettere le ginocchia e cadere in avanti o di lato, sulle protezioni — Giusto: le ginocchia flesse ti tengono basso e in controllo, e cadere sulle protezioni porta l'impatto dove c'è protezione.
Tomás è molto veloce e dice che non gli servono né riscaldamento né protezioni. Qual è la risposta giusta?
- a) Sbagliato: la sicurezza è compito di tutti, e anche chi è veloce può farsi male o far male agli altri
- b) Giusto: riscaldamento e protezioni sono solo per i principianti
- c) Giusto: la sicurezza è compito dell'insegnante, non degli alunni
Risposta corretta: a) Sbagliato: la sicurezza è compito di tutti, e anche chi è veloce può farsi male o far male agli altri — Giusto: ognuno è responsabile della propria sicurezza e di quella dei compagni. La velocità non elimina il rischio e può peggiorare uno scontro.
Continua a esplorare
Altre lingue
Caricamento di MyLeoNes™…