Per chi è? — Media, 4–6 anni
Spesso i media sono creati pensando a persone precise. Media, 4–6 anni.
Un messaggio ha un pubblico
Le persone a cui qualcosa è destinato sono il suo pubblico. Un libro illustrato può essere creato per i bambini piccoli, mentre un orario degli autobus è fatto per chi aspetta un autobus.
Perché pensare al pubblico?
Chi crea qualcosa sceglie parole e immagini diverse per persone diverse. Un libro per neonati usa forme grandi e suoni semplici, mentre una mappa per adulti può avere nomi piccoli. Pensare al pubblico spiega queste differenze.
Crea due inviti
Immagina di invitare delle persone a un picnic con gli orsacchiotti. Per i bambini di tre anni, disegna un orso grande, scrivi «Vieni a giocare!» e usa colori vivaci. Per i nonni, scrivi bene ora, luogo e data. Il picnic è lo stesso, ma cambia il messaggio.
«Tutti lo vedono allo stesso modo»
Può sembrare che un’immagine o un video abbiano lo stesso significato per tutti. È comprensibile perché guardiamo lo stesso schermo, ma ogni persona porta età, esperienze e bisogni diversi.
Nota per chi è
In biblioteca puoi trovare uno scaffale per i bebè, uno per i bambini più grandi e uno per gli adulti. In un negozio, un’etichetta può usare un’immagine per essere capita da più persone. Sono scelte per pubblici diversi.
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