Portoghese classe 3: Verbi: presente, passato (pretérito perfeito) e futuro
Portoghese, classe 3 (Portogallo): Il verbo cambia desinenza per dire chi fa e quando: prima, ora o dopo; alcuni verbi escono dalla regola.
Il verbo cambia per dire chi e quando
Il verbo dice che cosa si fa e cambia forma per dire chi lo fa e quando. Presente: accade ora («eu como», io mangio). Pretérito perfeito: è finito («eu comi», io ho mangiato). Futuro: deve ancora accadere («eu comerei», io mangerò). I verbi regolari seguono il modello del loro gruppo: «cantar» dà «canto, cantei, cantarei»; «comer» dà «como, comi, comerei»; «partir» dà «parto, parti, partirei». Gli irregolari escono dal modello, come «ser», «ir», «ter» e «fazer».
Prima, nello stesso momento, dopo
I tempi del verbo dicono dove si trova una cosa sulla linea del tempo. Ciò che è accaduto prima che tu parli usa il pretérito perfeito: «Ontem li um conto.» (Ieri ho letto un racconto.) Ciò che accade nello stesso momento usa il presente: «Enquanto o pai cozinha, eu ponho a mesa.» (Mentre papà cucina, io apparecchio.) Ciò che viene dopo usa il futuro: «Amanhã lerei outro.» (Domani ne leggerò un altro.) Con il verbo giusto, chi ascolta capisce subito l'ordine: prima, ora o dopo.
Ieri, oggi e domani con «comer» e «ir»
Mettiamo «comer» (mangiare) e «ir» (andare) in tre tempi, per «eu» (io). Passo 1: decidi quando: «ontem» (ieri) chiede il pretérito perfeito, «hoje» (oggi) il presente, «amanhã» (domani) il futuro. Passo 2: «comer» è regolare: «Ontem comi. Hoje como. Amanhã comerei.» (Ieri ho mangiato. Oggi mangio. Domani mangerò.) Passo 3: «ir» è irregolare ed esce dal modello: «Ontem fui. Hoje vou. Amanhã irei.» (Ieri sono andato. Oggi vado. Domani andrò.) Passo 4: controlla che la parola di tempo e il verbo vadano d'accordo: «Ontem vou» è sbagliato.
Gli irregolari non copiano il modello
Chi sa che «comer» dà «comi» può pensare che tutti i verbi facciano lo stesso. Per questo si sente «eu fazi» o «eu sabi». Non è così: «fazer» dà «fiz» e «saber» dà «soube». I verbi irregolari si imparano uno a uno, con l'aiuto di frasi che si ripetono. E una curiosità: «fui» vale sia per «ir» sia per «ser»: «Ontem fui à escola» (Ieri sono andato a scuola) e «Fui aluno aqui» (Sono stato alunno qui).
Raccontare ciò che è successo e ciò che succederà
Usi i tempi del verbo tutto il giorno. Racconti alla mamma che cosa hai fatto: «Hoje brinquei no recreio.» (Oggi ho giocato a ricreazione.) Dici che cosa stai facendo: «Agora desenho.» (Adesso disegno.) Programmi il fine settimana: «No sábado iremos ao jardim.» (Sabato andremo in giardino.) Quando scrivi una storia, mantieni lo stesso tempo dall'inizio alla fine perché chi legge non si perda: se cominci al passato, resta al passato.
Metti alla prova quello che hai imparato
Quale frase dice che due cose accadono nello stesso momento?
- a) Ontem li e hoje escrevo.
- b) Primeiro comi a sopa e depois dormi.
- c) Amanhã lerei e depois escreverei.
- d) Enquanto o pai cozinha, eu ponho a mesa.
Risposta corretta: d) Enquanto o pai cozinha, eu ponho a mesa. — Sì: «enquanto» e due verbi al presente mostrano le due cose insieme.
«Ontem, eles ___ (cantar) na festa.» (Ieri loro ___ (cantare) alla festa.) Quale forma va nello spazio?
- a) cantam
- b) cantaram
- c) cantarão
- d) cantou
Risposta corretta: b) cantaram — Sì: «ontem» chiede il pretérito perfeito e, per «eles», la desinenza di «cantar» è -aram.
«Ontem eu ___ (fazer) o trabalho de casa.» (Ieri io ___ (fare) i compiti.) Qual è la forma giusta?
- a) fazi
- b) faço
- c) fiz
- d) farei
Risposta corretta: c) fiz — Sì: «fiz» è il pretérito perfeito irregolare di «fazer».
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