Punteggi standardizzati (punteggi z) — Dati, 14–17 anni
Un modo per indicare quanto un valore dista dalla media del suo gruppo, misurandolo in deviazioni standard.
Idea
Un punteggio z trasforma un valore grezzo in una posizione rispetto al suo gruppo. Un punteggio z pari a 0 è esattamente la media; +2 significa due deviazioni standard sopra la media e −1 una sotto. Così si possono confrontare scale diverse.
Perché usarlo?
I punteggi grezzi possono ingannare quando test o gruppi usano scale o livelli di difficoltà diversi. La standardizzazione elimina le unità e conserva la posizione relativa, permettendo un confronto più corretto tra distribuzioni diverse.
Esempio svolto
Un punteggio è 78, la media del gruppo è 70 e la deviazione standard è 4. Prima si calcola la differenza: 78 − 70 = 8. Poi si divide per 4: z = 8/4 = 2. Il punteggio è quindi due deviazioni standard sopra la media.
Errore comune
Un punteggio z positivo non significa automaticamente un buon risultato, né uno negativo un cattivo risultato. Il segno indica solo da quale parte della media si trova il valore; il significato dipende da ciò che si misura.
Dove compare
Università e datori di lavoro possono confrontare risultati di test con medie e dispersioni diverse usando punteggi standardizzati. Nella scienza, i punteggi z possono segnalare un’osservazione molto lontana dal centro di un modello, ma i dati vanno controllati.
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