La fotosintesi immagazzina energia luminosa negli alimenti — Scienze, 14–17 anni
Le piante verdi usano la luce per produrre zucchero da anidride carbonica e acqua. Così si collegano la luce del Sole, la crescita delle piante e gran parte dell’energia contenuta negli alimenti.
Che cosa fa la fotosintesi
Una pianta verde cattura la luce grazie alla clorofilla e usa quell’energia per unire anidride carbonica e acqua. Il prodotto principale è il glucosio, uno zucchero che conserva energia; l’ossigeno viene liberato come sottoprodotto.
Perché le piante hanno bisogno della fotosintesi
Le piante non possono mangiare per ottenere il carbonio necessario alla crescita, quindi devono fabbricare le proprie molecole organiche. La fotosintesi risolve il problema trasformando materiali semplici e luce in energia chimica che può essere conservata.
Esempio svolto: seguire gli atomi
Per una molecola di glucosio, partiamo da 6 molecole di anidride carbonica e 6 di acqua. La pianta usa energia luminosa per formare C₆H₁₂O₆, il glucosio, e libera 6 molecole di ossigeno. Gli atomi vengono riorganizzati, non creati.
La trappola dell’ossigeno
È facile dire che le piante producono cibo dalla luce, perché la luce è indispensabile. Ma la luce è energia, non una sostanza. Il carbonio del glucosio proviene soprattutto dall’anidride carbonica; l’acqua fornisce idrogeno e parte dell’ossigeno.
La fotosintesi fuori dalla scuola
La crescita delle colture, le foreste e le serre dipendono dalla fotosintesi. Misurare la luce, l’anidride carbonica o la superficie delle foglie aiuta a prevedere quanta biomassa si produrrà, anche se temperatura e acqua pongono dei limiti.
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