MyLeoNes™

Terza legge di Newton — Educazione fisica, 14–17 anni

Le forze compaiono sempre a coppie tra due oggetti che interagiscono. Educazione fisica, 14–17 anni.

La spinta nei due sensi

Quando un oggetto spinge o tira un altro oggetto, il secondo spinge o tira a sua volta nello stesso momento. Le due forze hanno la stessa intensità e verso opposto, ma agiscono su oggetti diversi.

Perché vanno a coppie

Una forza non è qualcosa che un oggetto possiede da solo: descrive un’interazione. Newton aveva bisogno di una regola che collegasse entrambi i lati di ogni interazione, per spiegare sia una spinta contro un muro sia l’attrazione tra un pianeta e la sua luna.

Un nuotatore spinge l’acqua

Un nuotatore spinge l’acqua all’indietro con 30 N. Passo 1: individuiamo l’interazione tra mani e acqua. Passo 2: l’acqua spinge il nuotatore in avanti con 30 N. Passo 3: le forze non si annullano, perché agiscono su oggetti diversi.

La trappola delle forze uguali

È comune pensare: «Se le forze sono uguali, nulla può muoversi». Sarebbe vero se agissero sullo stesso oggetto, perché forze opposte possono annullarsi. Qui appartengono a una coppia su due oggetti: il nuotatore avanza e l’acqua arretra.

Camminare e lanciare razzi

Camminare funziona perché la scarpa spinge il terreno all’indietro e il terreno spinge noi in avanti. Un razzo usa la stessa idea nello spazio: espelle gas caldi all’indietro e i gas lo spingono in avanti. Non ha bisogno di spingere contro l’aria.

Continua a esplorare

Altre lingue

Caricamento di MyLeoNes™…