Possibilità d’uso e segnali — Design, 14–17 anni
Un oggetto ben progettato offre indizi su ciò che si può fare. La forma, le etichette, il colore o il movimento possono rendere ovvia l’azione successiva, senza una lunga spiegazione.
Indizi incorporati negli oggetti
Una possibilità d’uso è un’azione che un oggetto permette, come sedersi su una sedia o girare una manopola. Un segnale è l’indizio che indica quell’azione, come una seduta piatta o un bordo zigrinato. Un buon progetto unisce possibilità e indizio.
Perché gli indizi contano
Spesso ci si avvicina a un oggetto sconosciuto senza istruzioni e con poco tempo per decidere. Se l’indizio manca o inganna, si può premere il comando sbagliato, tirare invece di spingere o pensare che l’oggetto sia rotto. Segnali chiari riducono dubbi, errori e dipendenza dalle istruzioni.
Esempio: una porta da spingere
Immagina una porta di vetro con una maniglia verticale su entrambi i lati. La maniglia suggerisce di tirare, ma la porta si apre spingendo, quindi si esita o si applica la forza sbagliata. Sostituisci la maniglia dal lato della spinta con una piastra piatta e lascia la maniglia solo dal lato del tiro. La ferramenta segnala chiaramente le due azioni.
La trappola dell’oggetto familiare
I progettisti possono pensare che un simbolo o un comando sia ovvio perché lo hanno usato molte volte. È comprensibile: la familiarità fa sembrare naturale l’indizio. Un nuovo utente però può leggere la stessa forma in modo diverso, soprattutto tra età, culture o dispositivi; perciò il progetto va controllato con persone che non lo hanno creato.
Dove compaiono gli indizi
Gli indizi compaiono su rubinetti, distributori di biglietti, pulsanti delle fotocamere, utensili, siti web e controller. Una freccia in rilievo suggerisce di scorrere, una parola sottolineata suggerisce un collegamento e un pulsante rosso spesso indica di fermarsi. Così si può agire rapidamente senza leggere tutte le istruzioni.
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