Osservare e registrare — Dati, 4–6 anni
Possiamo raccogliere dati osservando con attenzione e registrando ciò che vediamo. Dati, 4–6 anni.
Guardare con attenzione e registrare
I dati possono venire da ciò che guardiamo, ascoltiamo o contiamo con attenzione, non solo dalle domande fatte alle persone. Se vedi tre palline rosse in cortile, scrivere o disegnare tre segni rossi ti aiuta a ricordare proprio ciò che hai osservato.
Perché registrarlo?
I nostri occhi e la nostra memoria possono perdere dei dettagli, soprattutto quando ci sono molte cose da osservare. Le persone hanno iniziato a fare registrazioni per controllare in seguito che cosa è successo, invece di affidarsi a un’impressione o a un ricordo veloce.
Un registro in cortile
Prima osserva una parte del cortile per un minuto. Vedi 3 palline rosse, 1 pallina blu e 2 corde per saltare. Poi disegna un segno per ogni oggetto e scrivi i colori. Così un’altra persona può leggere il tuo registro senza essere stata lì.
Guardare non significa registrare
Un errore comune è guardarsi intorno pensando: «Me lo ricorderò», e poi dimenticare un oggetto o contarlo due volte. È comprensibile, perché la scena sembra chiara mentre la guardiamo. Fare subito un segno rende il registro più affidabile.
Dove serve
Puoi registrare quali uccelli visitano una finestra, quante pozzanghere ci sono in giardino o quali giocattoli restano dopo aver riordinato. Un breve registro permette di parlare di ciò che è davvero successo, non solo di ciò che pensi sia successo.
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