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Polimeri — Chimica, 11–13 anni

Un polimero è una molecola molto grande formata da molte piccole unità ripetute, che dà proprietà utili a plastiche e fibre.

Catene di molecole

Immagina di unire migliaia di graffette in una lunga catena. Un polimero è simile, ma su scala molecolare: tante piccole unità si uniscono in una grande catena o rete. La lunghezza, i rami e i collegamenti aiutano a stabilire se il materiale è elastico, duro, leggero o resistente.

Perché fabbricare polimeri?

Servivano materiali leggeri, impermeabili, flessibili o facili da modellare, ma quelli naturali non bastavano sempre. I chimici hanno imparato a unire piccole molecole in lunghe catene con proprietà scelte. Questo ha risolto problemi pratici, anche se produrre e gettare alcuni polimeri può creare problemi ambientali.

Dall’etene al polietilene

L’etene ha formula C₂H₄ e un doppio legame che può aprirsi. Passo 1: molte molecole di etene si dispongono in fila. Passo 2: ogni doppio legame si apre e si unisce alla molecola successiva. Passo 3: si forma una lunga catena, il polietilene, scritto (–CH₂–CH₂–)ₙ. n indica molte ripetizioni.

Una molecola gigante o tante?

È facile vedere un sacchetto di plastica come un’unica cosa solida e pensare che sia una molecola enorme. In realtà il sacchetto è formato da molte molecole di polimero ammassate, spesso con additivi. Una singola molecola di polimero può essere molto grande, ma l’oggetto intero resta un insieme di molecole.

Vestiti, imballaggi e medicina

I polimeri si trovano nei tessuti in pile, nelle confezioni alimentari, nelle custodie dei telefoni, nelle vernici e nelle lenti a contatto. Le loro catene possono essere progettate per compiti diversi, come tenere fuori l’acqua o allungarsi senza strapparsi. Non tutti i polimeri sono plastiche: anche lana, seta e cellulosa lo sono.

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