Reazioni chimiche — Chimica, 11–13 anni
In una reazione chimica, le particelle si riorganizzano e formano nuove sostanze. La comparsa di un gas, un cambiamento di colore o del calore possono essere indizi, mentre gli atomi si conservano.
Le particelle si riorganizzano
Una reazione chimica non è solo mescolare o cambiare forma. Gli atomi delle sostanze iniziali rompono vecchi legami e ne formano di nuovi, producendo sostanze con proprietà diverse. Gli atomi sono ancora presenti, ma hanno nuovi vicini e una nuova disposizione.
Perché cercare prove?
Una reazione avviene a una scala troppo piccola per essere osservata direttamente. Per questo i chimici cercano cambiamenti che rivelino nuove sostanze, come bolle, un cambiamento permanente di colore, la formazione di un solido o una variazione di temperatura. Sono indizi utili, ma uno solo non dimostra sempre una reazione.
Aceto e bicarbonato
Metti 20 mL di aceto in un bicchiere e aggiungi un cucchiaino di bicarbonato. Si formano subito delle bolle, segno che si sta producendo un gas. Il bicchiere può raffreddarsi e i materiali iniziali non si comportano più allo stesso modo. Le particelle si sono riorganizzate in nuove sostanze, tra cui il diossido di carbonio.
Le bolle non sono sempre una reazione
Vedere bolle può far concludere che sia avvenuta una reazione chimica. È un’idea comprensibile, perché le reazioni producono spesso gas, ma anche l’acqua che bolle forma bolle quando il liquido diventa gas. Bisogna chiedersi se si è formata una nuova sostanza, non solo se sono comparse bolle.
Reazioni nella vita quotidiana
Preparare una torta, digerire il cibo e usare una batteria dipendono da reazioni chimiche. Durante la cottura, il calore aiuta gli ingredienti a formare nuove sostanze che cambiano il gusto e la consistenza. In una batteria, le reazioni fanno muovere gli elettroni in un circuito e forniscono energia a una torcia o a un telefono.
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