Scegliere i materiali in base alle loro proprietà — Ingegneria, 7–10 anni
Gli ingegneri scelgono un materiale per ciò che deve fare, non solo perché sembra resistente.
Ogni materiale ha caratteristiche utili
Legno, metallo, plastica, vetro e gomma si comportano in modo diverso. Un materiale può essere duro, flessibile, impermeabile, leggero, trasparente o capace di frenare il passaggio del calore. L’ingegneria abbina queste qualità al compito, a volte combinando più materiali.
Perché conta il materiale giusto
Un materiale ottimo per un compito può essere pericoloso per un altro. Il vetro lascia passare la luce, ma può rompersi; la gomma si piega, ma forse non regge una trave pesante. Gli ingegneri confrontano resistenza, peso, costo e sicurezza prima di scegliere.
Costruire un riparo dalla pioggia
Immagina di dover costruire il tetto di un piccolo riparo. Prima deve fermare la pioggia, quindi la sola carta è una scelta scadente. Poi deve restare in piedi, perciò usi bastoncini rigidi o legno per la struttura. Infine la copri con plastica impermeabile: due materiali risolvono due problemi diversi.
L’errore: il più resistente è sempre il migliore
Sembra logico scegliere sempre il materiale più duro o resistente. Però un tetto di metallo pesante può essere difficile da sollevare e può caricare di più le pareti. Una finestra deve essere trasparente e un manico deve avere una superficie comoda oltre a essere resistente.
I materiali negli oggetti di ogni giorno
Osserva una bicicletta: il metallo o le fibre di carbonio rendono rigido il telaio, la gomma fa presa sulla strada e la plastica può proteggere le luci. Una pentola spesso unisce metallo, che distribuisce il calore, a un manico di plastica o legno, più facile da impugnare. L’oggetto funziona perché ogni materiale ha il ruolo adatto.
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