Fossili e tempo geologico — Scienze della Terra, 11–13 anni
Un fossile è una traccia di vita antica o della sua attività conservata nella roccia. I fossili e gli strati che li circondano aiutano a ricostruire gli ambienti e mostrano che la storia della Terra va ben oltre una vita umana.
La vita lascia tracce
I fossili possono essere ossa, conchiglie, forme di foglie, impronte o tane, non solo corpi completi. Di solito un seppellimento rapido protegge la traccia dalla distruzione, e i minerali possono sostituirla o riempirla nel tempo. La roccia conserva così un indizio su un essere vivente e sul suo ambiente.
Perché sono importanti i fossili?
Il paesaggio attuale non mostra tutti i luoghi in cui un tempo c’era vita. I fossili risolvono il problema di una memoria incompleta: offrono prove fisiche confrontabili tra rocce e regioni. Rivelano specie scomparse, climi antichi e cambiamenti durati milioni di anni.
Usare gli strati di roccia
Si trova una conchiglia fossile in uno strato inferiore e una simile in uno strato superiore. Se gli strati non sono stati capovolti, quello inferiore si è formato prima, quindi quella conchiglia è più antica. Se gli scienziati conoscono il periodo in cui visse la specie, il fossile aiuta a confrontare l’età di rocce lontane.
Un fossile non racconta tutta la storia
È facile considerare un fossile come un’immagine completa del passato, perché sembra una prova diretta. Però la fossilizzazione è rara e alcuni ambienti conservano meglio certi organismi. Gli scienziati confrontano molti fossili, strati rocciosi e altri indizi prima di concludere con prudenza.
Leggere gli ambienti antichi
I fossili aiutano a capire se una roccia si è formata in un mare poco profondo, in un lago, in una foresta o in un deserto. Servono anche a individuare strati utili e a capire come la vita reagisce ai cambiamenti dell’ambiente. Musei e ricercatori li usano per verificare le ricostruzioni del passato terrestre.
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