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Progettare in scala — Design, 7–10 anni

Un disegno o un modello può mostrare qualcosa di molto più grande o più piccolo mantenendo le stesse proporzioni.

Stessa forma, dimensione diversa

La scala permette di rimpicciolire o ingrandire un progetto senza cambiarne le proporzioni. Se ogni lunghezza viene divisa per dieci, un oggetto reale può stare su un foglio o diventare un piccolo modello. La regola importante è che tutte le lunghezze corrispondenti cambino dello stesso fattore, così la forma resta riconoscibile.

Perché usare una scala?

Un ponte, una stanza o un veicolo a grandezza reale possono essere troppo grandi, costosi o pericolosi da costruire solo per discutere un’idea. Disegni e modelli in scala permettono di pianificare, confrontare e scoprire problemi prima di realizzare l’oggetto vero. Mappe e planimetrie sono nate dal bisogno di mostrare spazi grandi su fogli maneggevoli.

Esempio: una panchina in scala

Una panchina è lunga 120 centimetri e alta 40 centimetri. Il progettista sceglie la scala 1:10, cioè divide per dieci ogni misura reale. Il modello sarà quindi lungo 12 centimetri e alto 4 centimetri. Poiché entrambe le misure sono cambiate di dieci volte, il modello mantiene le proporzioni della panchina.

La trappola: cambiare una sola misura

Un errore comprensibile è accorciare il modello lasciando uguale l’altezza, perché si guarda solo la misura che cambia. Così si ottiene una panchina troppo bassa o troppo alta. Un altro errore è dividere una parte per dieci e un’altra per cinque. Una scala funziona solo se si usa lo stesso fattore dappertutto.

Dove si vede

Gli architetti usano planimetrie in scala prima di costruire case, mentre gli ingegneri usano modelli per studiare ponti, navi e macchine. Le mappe usano la scala per mostrare un’intera città su una pagina, e i produttori di giocattoli per treni ed edifici. Una barra della scala mostra il rapporto tra distanza rappresentata e distanza reale.

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