La texture nell’arte — Arte, 7–10 anni
Gli artisti mostrano come una cosa potrebbe sembrare al tatto o com’è la sua superficie, anche quando l’immagine è piatta.
Che cosa fa la texture
La texture è il modo in cui una superficie si sente, o sembra sentirsi: corteccia ruvida, vetro liscio, lana morbida o pietra scabra. In un disegno o in un dipinto, segni, colori e forme possono suggerire queste superfici senza poterle toccare. La texture ci aiuta a immaginare ciò che vediamo.
Perché gli artisti usano la texture
Un foglio piatto non può mostrare davvero che il tronco di un albero è ruvido o che un maglione è morbido. Gli artisti hanno cercato modi per far notare le diverse superfici e farcele immaginare al tatto. La texture evita anche che ogni parte dell’immagine sembri ugualmente liscia.
Far sembrare ruvida la corteccia
Disegna un tronco con due lati e la parte superiore curva. Prima riempilo con linee lunghe e irregolari che seguono la corteccia. Poi aggiungi piccole crepe scure accanto ad alcune linee, lasciando più chiare altre zone. Infine passa leggermente una matita marrone sui segni. La varietà fa sembrare la superficie ruvida invece che liscia.
La texture non consiste solo in tanti segni
Un errore comune è riempire tutto di tante piccole linee, pensando che più segni significhino più texture. È comprensibile: le cose ruvide hanno spesso molte asperità. Ma una conchiglia liscia, una mela lucida e una pelliccia morbida richiedono segni, spazi e toni diversi. La texture deve corrispondere alla superficie che vuoi mostrare.
La texture fuori dall’aula d’arte
La texture aiuta a scegliere gli oggetti e a capirli. Un’etichetta può mostrare un tessuto morbido, una confezione può usare una zona ruvida per suggerire un prodotto naturale e un videogioco può rendere diverse pietra, erba e metallo. In ogni caso, la superficie dà informazioni prima di essere toccata.
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