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Chef's Rush — Cuisine World

Arrivano gli ordini. Tocca i passi nell'ordine giusto prima che i clienti perdano la pazienza. I clienti ordinano un piatto.

Chef's Rush

I clienti ordinano un piatto. Tocca i suoi passi nell'ordine giusto. Un errore costa 3 secondi della loro pazienza e spezza il combo. Tre cuori, un turno.

Hai appena cucinato…

  • Caldo verde (Portogallo) — Il caldo verde viene dal nord del Portogallo e spesso si serve con una fettina di chouriço.
  • Pastel de nata (Portogallo) — I pastéis de nata furono preparati per la prima volta dai monaci del Monastero dos Jerónimos, a Belém, Lisbona.
  • Baccalà alla Brás (Portogallo) — Si dice che ci siano più di 365 modi di cucinare il baccalà, quasi uno per ogni giorno dell'anno.
  • Riso dolce portoghese (Portogallo) — Il riso dolce è un classico delle feste portoghesi e la cannella sopra si disegna spesso a motivi.
  • Sardine alla griglia (Portogallo) — Le sardine alla griglia sono le protagoniste delle feste di giugno a Lisbona, soprattutto intorno a Sant'Antonio, il 13 giugno.
  • Bifana (Portogallo) — La bifana è un panino con fettine sottili di maiale marinato, uno spuntino classico portoghese.
  • Frittelle di baccalà (Portogallo) — Le frittelle di baccalà si modellano a ovale con due cucchiai, un trucco che ogni nonna portoghese conosce.
  • Açorda (Portogallo) — L'açorda dell'Alentejo trasforma il pane raffermo in un pasto caldo, così non si spreca nulla.
  • Spaghetti al pomodoro (Italia) — L'acqua della pasta deve essere salata come un piccolo mare, così la pasta è saporita anche dentro.
  • Pizza Margherita (Italia) — Si dice che la pizza Margherita porti il nome della regina Margherita e che rosso, bianco e verde richiamino la bandiera italiana.
  • Risotto (Italia) — Il riso per risotto, come l'arborio, ha molto amido che rende il piatto cremoso mentre si mescola.
  • Tiramisù (Italia) — Tiramisù significa «tirami su» in italiano.
  • Lasagne (Italia) — Le lasagne sono strati di sfoglia piatta e il piatto è spesso legato all'Emilia-Romagna, soprattutto a Bologna.
  • Bruschetta (Italia) — Bruschetta viene dalla parola romana bruscare, «arrostire sulla brace».
  • Insalata caprese (Italia) — L'insalata caprese prende il nome dall'isola di Capri e mostra i tre colori della bandiera italiana.
  • Minestrone (Italia) — Il minestrone cambia con le stagioni: nella pentola va ciò che c'è di fresco.
  • Rotoli di sushi (Giappone) — La parola sushi si riferisce al riso all'aceto, non solo al pesce crudo. Molti sushi non hanno pesce.
  • Onigiri (Giappone) — Gli onigiri sono perfetti per i portapranzo e i picnic. Il nori si mette spesso per ultimo per restare croccante.
  • Zuppa di miso (Giappone) — Il miso si fa fermentando la soia con sale e una muffa chiamata koji.
  • Ramen (Giappone) — Il ramen è arrivato in Giappone da piatti cinesi di noodles e ogni regione ha oggi il suo brodo.
  • Tamagoyaki (Giappone) — Tamagoyaki significa «uovo grigliato» e si cuoce in una padella rettangolare.
  • Okonomiyaki (Giappone) — Okonomiyaki significa «grigliato come ti piace», quindi i condimenti li scegli tu.
  • Tempura (Giappone) — La pastella della tempura si fa con acqua fredda e si mescola appena, per restare leggera e croccante.
  • Matcha (Giappone) — Il matcha è una polvere fine di foglie di tè coltivate all'ombra. Si sbatte nell'acqua invece di lasciarlo in infusione.
  • Tacos (Messico) — Un taco è qualsiasi ripieno piegato in una tortilla, quindi ci sono tanti taco quanti cuochi.
  • Guacamole (Messico) — La parola guacamole viene dal nahuatl ahuacamolli, «salsa di avocado».
  • Quesadilla (Messico) — Una quesadilla è una tortilla piegata attorno a formaggio fuso. Il ripieno cambia da regione a regione.
  • Salsa roja (Messico) — Gran parte del piccante di un peperoncino sta nelle nervature bianche e nei semi, non nella buccia.
  • Tamales (Messico) — I tamales si cuociono a vapore in foglie di mais, un modo di cucinare molto antico in Messico.
  • Elote (Messico) — L'elote è la pannocchia venduta per strada, spesso con panna, formaggio, peperoncino e lime.
  • Fagioli rifritti (Messico) — Fagioli e mais mangiati insieme danno un buon mix di nutrienti, ed è per questo che sono al cuore della cucina messicana.
  • Churros (Messico) — La bocchetta a stella dà ai churros le loro scanalature, che li rendono extra croccanti.
  • Dal (India) — Dal significa sia il legume secco spezzato sia il piatto che se ne fa.
  • Chapati (India) — Il chapati si fa con farina integrale chiamata atta e si cuoce su una piastra chiamata tawa.
  • Riso basmati (India) — Basmati significa «pieno di aroma» e i suoi chicchi lunghi restano separati dopo la cottura.
  • Samosa (India) — La samosa è un triangolo di pasta ripieno, più spesso di patate e piselli speziati.
  • Raita (India) — La raita è yogurt con verdure e la sua freschezza bilancia i piatti piccanti.
  • Masala chai (India) — Masala chai significa «tè speziato»: zenzero, cardamomo e altre spezie bollono con tè e latte.
  • Curry di verdure (India) — Soffriggere spezie intere nell'olio caldo all'inizio, il cosiddetto tadka, libera l'aroma in tutto il piatto.
  • Lassi al mango (India) — Il lassi è una bevanda fresca di yogurt, molto popolare nel Punjab.
  • Tajine (Marocco) — Il tajine è sia il piatto sia la pentola di terracotta con coperchio conico che riporta il vapore sul cibo.
  • Cuscus (Marocco) — Il cuscus è fatto di minuscole palline di semola e in Marocco è tradizionalmente il pasto di famiglia del venerdì.
  • Tè alla menta (Marocco) — Versare il tè alla menta dall'alto fa schiuma ed è un segno di benvenuto.
  • Harira (Marocco) — La harira è la zuppa con cui tradizionalmente le famiglie rompono il digiuno al tramonto durante il Ramadan.
  • Zaalouk (Marocco) — Lo zaalouk è un'insalata cotta di melanzane e pomodoro, spesso servita come antipasto con pane.
  • Msemen (Marocco) — Il msemen è una frittella quadrata a strati, mangiata a colazione con miele o burro.
  • Insalata di arance (Marocco) — Arance con cannella sono un fresco classico marocchino che non richiede cottura.
  • Briouats (Marocco) — I briouat sono piccoli fagottini di pasta con ripieni dolci o salati, fritti o al forno.
  • Crêpes (Francia) — In Francia si mangiano le crêpes alla Candelora, il 2 febbraio.
  • Panino prosciutto e burro (Francia) — Il jambon-beurre è uno dei panini più popolari di Francia.
  • Ratatouille (Francia) — La ratatouille viene dal sud della Francia ed è un piatto estivo pieno di verdure.
  • Omelette francese (Francia) — Un'omelette francese classica è morbida e chiara, senza doratura, e si cuoce in meno di un minuto.
  • Croque-monsieur (Francia) — Croque-monsieur significa «mordi, signore»: un panino tostato con prosciutto e formaggio.
  • Zuppa di cipolle francese (Francia) — Le cipolle devono cuocere lentamente per diventare dolci e dorate, e ci vuole pazienza.
  • Quiche lorenese (Francia) — La quiche lorenese viene dalla regione della Lorena, nel nord-est della Francia.
  • Mousse al cioccolato (Francia) — Gli albumi montati intrappolano bolle d'aria, ed è questo che rende la mousse così leggera.

Solo simulazione: fuoco, forno, olio e coltelli sono finti. A casa sempre con un adulto. Allergeni mostrati, mai chiesti; i progressi restano sul dispositivo.

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