MyLeoNes™

Chiamata e risposta musicale — Musica, 4–6 anni

Un musicista propone una breve idea musicale e un altro risponde. Così la musica diventa una conversazione amichevole fatta con voci, strumenti o battiti di mani.

La musica può rispondere

Nel gioco musicale di chiamata e risposta, una persona fa un breve suono o frase e un’altra lo ripete o risponde in modo collegato. La prima parte è la chiamata, la seconda la risposta. La risposta può essere uguale, diversa, oppure fatta da un’altra voce o da un altro strumento.

Perché si usano risposte musicali

Una risposta musicale risolve un semplice problema di gruppo: come partecipare senza iniziare tutti nello stesso momento? Una persona guida e gli altri sanno quando rispondere e che tipo di risposta fare. Questo modo di fare musica nasce dalla conversazione e dal cantare, ballare e lavorare insieme.

Una conversazione musicale in due parti

Prima batti due volte e poi una volta lentamente: batti-batti, batti. Fermati e lascia che l’altra persona risponda con lo stesso ritmo. Poi fai la chiamata batti-batti, aspetta, batti; la risposta può essere batti, batti-batti, aspetta. Ascolta i turni: nessuno risponde prima che la chiamata sia finita.

Una risposta non è un’eco

È naturale copiare ogni suono esattamente, perché è il modo più semplice per mostrare di averlo sentito. Ma un’eco ripete soltanto, mentre una risposta musicale può ripetere, cambiare o aggiungere un’idea. La cosa importante è ascoltare prima e lasciare spazio al turno dell’altra persona.

Canzoni che invitano a rispondere

Troviamo chiamate e risposte nelle canzoni dei giochi, nel canto di gruppo e in certa musica da ballo. Una persona può cantare una frase e un gruppo rispondere, così tutti partecipano alla musica. La stessa idea appare quando qualcuno chiama da un’altra stanza e riceve una risposta, anche se parlare normalmente non è sempre musica.

Continua a esplorare

Altre lingue

Caricamento di MyLeoNes™…