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Come il tono mostra un atteggiamento — Letteratura, 11–13 anni

Il tono è il sentimento o l’atteggiamento trasmesso dalle parole, dai dettagli e dal ritmo di un testo.

Il tono è l’atteggiamento del testo

Il tono è il modo in cui un testo sembra considerare ciò che descrive. Una frase può suonare ammirata, nervosa, amara, giocosa o calma, anche se racconta lo stesso evento. Il tono nasce dalle parole, dai dettagli, dal tipo di frasi e da ciò che l’autore decide di lasciare fuori.

Perché il tono conta

Un semplice elenco di eventi non mostra che cosa quegli eventi significhino per chi parla o per il lettore. Il tono risolve il problema senza dichiarare apertamente un’opinione. Permette all’autore di orientare la nostra reazione, lasciandoci spazio per notare, concordare, opporci o restare incerti.

Esempio: la stessa pioggia

Confronta queste due descrizioni della pioggia. «La pioggia cuciva fili d’argento sul giardino silenzioso; finalmente, i fiori assetati bevevano.» Il verbo «cuciva» e la parola «assetati» creano un tono speranzoso e riconoscente. «La pioggia martellava il tetto mentre il giardino affogava nel grigio.» Il verbo duro e l’immagine scura creano un tono ansioso.

La trappola: il tono non è l’atmosfera

È naturale definire «triste» una scena in cui un personaggio piange, ma questo può descrivere l’atmosfera provata dal lettore, non il tono dell’autore. Un narratore può raccontare un evento triste con dolcezza, freddezza o sarcasmo. Chiediti: che cosa provo io e quale atteggiamento suggeriscono le parole?

Dove è utile

Il tono conta nelle recensioni, nei discorsi, nelle pubblicità e nei messaggi online. Un amico può scrivere «Va bene» per esprimere accordo tranquillo, irritazione o dolore, a seconda del contesto; in letteratura, le parole costruiscono quel contesto. Notare il tono aiuta anche a non pensare che ogni narratore sia neutrale.

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