I punti interrogativi mostrano le domande — Lingua, 4–6
Il punto interrogativo è un indizio scritto che mostra che una frase sta chiedendo qualcosa, invece di raccontare soltanto. Aiuta la tua voce e chi legge a capire che ci si aspetta una risposta.
Il punto interrogativo lascia aperta una domanda
Alla fine di una domanda scritta puoi vedere questo segno: ?. Ti dice che le parole chiedono un’informazione, una scelta o un’idea. «Dov’è il gatto?» aspetta una risposta, mentre «Il gatto è sotto la sedia» dà un’informazione.
Perché segnare una domanda?
Quando si parla, la voce può far capire che si sta facendo una domanda. La scrittura non ha una voce da ascoltare, così il punto interrogativo porta questo indizio. Evita di leggere «L’hai trovato?» come l’affermazione «L’hai trovato.»
Riconoscere la domanda
Guarda queste due frasi: «La rana è verde.» e «La rana è verde?». Prima, le parole della seconda chiedono una risposta: sì o no. Poi nota il ? alla fine. Il segno conferma che è una domanda, mentre il punto della prima chiude un’affermazione.
Una domanda può sembrare un’affermazione
Potresti mettere il punto interrogativo solo quando la voce sale molto, perché quello è il tipo di domanda più evidente. È comprensibile, ma alcune domande hanno un tono calmo: «A che ora si mangia?». Guarda che cosa fa la frase: se chiede una risposta, usa il punto interrogativo.
Domande nei messaggi e nei biglietti
Quando scrivi un biglietto per chiedere dov’è qualcuno, che cosa vuole o quando torna, il punto interrogativo fa capire subito la tua intenzione. Puoi scrivere «Sei in giardino?» oppure «Qual è la tua tazza?». Chi legge sa che deve rispondere.
Continua a esplorare
Altre lingue
Caricamento di MyLeoNes™…