MyLeoNes™

Le stagioni — Scienze della Terra, 4–6 anni

Perché l’anno porta periodi più caldi e più freddi, e come le persone, le piante e gli animali notano il cambiamento.

Che cosa sono le stagioni

Un anno ha parti che si ripetono, chiamate stagioni: primavera, estate, autunno e inverno. In alcune fa più caldo, in altre più freddo, e piante e animali possono cambiare ciò che fanno. Le stesse stagioni tornano ogni anno, nello stesso ordine.

Perché esistono le stagioni

Serviva capire perché durante l’anno cambiano la luce del giorno, la temperatura e gli esseri viventi. La Terra gira intorno al Sole e il suo asse è un po’ inclinato, quindi ogni metà riceve luce più diretta in momenti diversi. Questo schema crea le stagioni; non succede semplicemente perché la Terra si avvicina molto al Sole.

Un anno in un parco

A gennaio, un parco in Portogallo può avere giornate brevi e fresche, e un albero può avere poche foglie. Passo 1: la Terra continua il suo viaggio intorno al Sole. Passo 2: a luglio quel luogo riceve luce solare più a lungo e più forte, quindi le giornate sembrano spesso più calde e l’albero è pieno di foglie. Passo 3: poi l’autunno porta giornate più brevi e cadono alcune foglie.

Una confusione comprensibile

È comprensibile pensare che l’estate arrivi perché la Terra è molto più vicina al Sole. Sembra logico, perché il Sole ci riscalda, ma le stagioni dipendono soprattutto dall’inclinazione della Terra: nell’estate di una regione, la luce arriva più direttamente e più a lungo. Quando è estate a nord, è inverno a sud.

Le stagioni nella vita quotidiana

Le persone usano le stagioni per decidere quando piantare alcune colture, scegliere i vestiti e prepararsi a giornate più brevi o più lunghe. Anche molti animali seguono questo ritmo annuale: alcuni uccelli migrano e certi animali sviluppano una pelliccia più folta. Le stagioni aiutano a programmare, ma un giorno preciso può essere piovoso, ventoso o insolitamente caldo.

Continua a esplorare

Altre lingue

Caricamento di MyLeoNes™…