Grafici a punti — Dati, 7–10 anni
Un grafico a punti mette un punto sopra ogni risultato, così si può vedere un insieme di dati su una linea numerica.
Un punto per ogni risultato
Un grafico a punti mostra i numeri su una linea e mette un punto sopra un numero ogni volta che compare quel risultato. Se più persone ottengono lo stesso risultato, i punti si impilano. Così si vedono subito sia i risultati sia i gruppi.
Perché usare i punti?
Un elenco di risultati può essere difficile da leggere quando lo stesso numero compare molte volte. Il grafico conserva ogni risultato, ma mette in colonna quelli uguali, così si notano meglio gruppi, spazi e distribuzione. Serve a capire rapidamente la forma di pochi dati.
Un grafico per i punteggi
Cinque bambini ottengono 2, 4, 4, 5 e 7 punti. Disegna una linea numerica dal 2 al 7. Metti un punto sopra il 2, due sopra il 4, uno sopra il 5 e uno sopra il 7. La colonna più alta è sul 4 e non ci sono risultati sul 3 né sul 6.
Non contare le colonne come risultati
È facile contare una colonna alta come un solo risultato, perché i punti si toccano e sembrano un’unica marca. In realtà ogni punto rappresenta una persona o una misurazione. Conta tutti i punti per sapere quanti risultati ci sono, anche se molti hanno lo stesso numero.
Dove servono i grafici a punti
Una classe può usare un grafico a punti per mostrare quante pagine ha letto ogni persona, quanto sono durati i viaggi o quanti gol sono stati segnati. È più utile quando i risultati non sono troppi e stanno su una linea numerica. I dati reali restano visibili invece di finire in un solo totale.
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