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Equazioni chimiche — Chimica, 11–13 anni

Un’equazione chimica mostra in modo breve quali sostanze reagiscono e quali nuove sostanze si formano.

Una reazione scritta come una frase

Un’equazione chimica mette a sinistra le sostanze iniziali e a destra quelle che si formano. Una freccia significa «si trasforma in» o «produce». I numeri davanti indicano quante particelle o unità-formula partecipano, quindi l’equazione descrive uno schema, non un solo evento visibile.

Perché non usare solo parole?

Le parole possono indicare le sostanze, ma nascondono le proporzioni esatte. I chimici avevano bisogno di confrontare le reazioni e calcolare quanto materiale servisse. Le equazioni risolvono il problema unendo nomi o formule a numeri e mostrando che sostanze iniziali e prodotti sono diversi.

Formare acqua

Partiamo da H₂ + O₂ → H₂O. Contiamo gli atomi di ossigeno: sono 2 a sinistra ma solo 1 a destra, quindi scriviamo 2H₂O. Ora a destra ci sono 4 atomi di idrogeno, quindi scriviamo 2H₂ a sinistra. L’equazione bilanciata è 2H₂ + O₂ → 2H₂O: quattro atomi di idrogeno e due di ossigeno per parte.

Cambiare il numero piccolo

Nel bilanciare, molti cambiano H₂O in H₂O₂ perché aggiungere un numero sembra la soluzione più rapida. È comprensibile quando si contano oggetti, ma così cambia la sostanza: H₂O₂ è perossido di idrogeno, non acqua. Si bilancia cambiando i numeri grandi davanti, mai quelli piccoli dentro la formula.

Prevedere quantità reali

Le fabbriche usano equazioni bilanciate per stimare gli ingredienti necessari a produrre fertilizzanti, medicinali o materiali utili. Nel trattamento dell’acqua permettono anche di prevedere quale quantità di sostanza reagirà con un contaminante. L’equazione indica le proporzioni, ma le misure vanno controllate perché i materiali reali raramente sono perfettamente puri.

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