I materiali hanno proprietà — Chimica, 4–6 anni
Le cose sono fatte di materiali, e ogni materiale si può riconoscere da com’è: duro o morbido, flessibile o rigido, liscio o ruvido.
Osserva come sono i materiali
Un materiale è ciò di cui è fatto un oggetto, come legno, vetro, lana o metallo. Possiamo osservare le sue proprietà guardando, toccando con attenzione o provando a piegarlo piano: può essere duro, morbido, liscio, ruvido, elastico o rigido. Queste parole aiutano a descrivere, non a indovinare.
Perché descrivere i materiali?
Le persone dovevano scegliere il materiale giusto per ogni compito: una finestra deve far passare la luce, mentre un impermeabile deve tenere fuori l’acqua. Questo problema ha portato a confrontare i materiali con attenzione. Descrivere una proprietà dà un indizio utile su ciò che un oggetto può fare, invece di guardare solo colore o forma.
Esempio: scegliere un bicchiere
1. Ci serve un bicchiere per contenere l’acqua. 2. Confrontiamo un tovagliolo di carta, un bicchiere di plastica e un cucchiaio di metallo. 3. Il tovagliolo è morbido e assorbe l’acqua; il cucchiaio è duro, ma non può contenerne molta; il bicchiere di plastica è rigido e non lascia passare l’acqua. 4. Scegliamo il bicchiere di plastica.
La trappola del colore
È facile pensare che gli oggetti dello stesso colore siano fatti dello stesso materiale. Sembra ragionevole, perché il colore è spesso la prima cosa che notiamo. Però una mela rossa, una palla rossa e un mattone rosso possono essere fatti di materiali diversi, con proprietà diverse. Cerca più di un indizio.
Dove serve
Costruttori, cuochi e designer pensano alle proprietà dei materiali quando fabbricano o scelgono qualcosa. Una pentola deve essere resistente e sicura con il calore, mentre uno strofinaccio deve essere morbido e assorbente. A casa usi la stessa idea scegliendo un cappotto, un contenitore o un giocattolo per un compito preciso.
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