L’universo in espansione — Astronomia, 14–17 anni
Le galassie lontane in genere si allontanano perché è lo spazio stesso a espandersi. La loro luce viene stirata verso lunghezze d’onda più grandi e rosse, fornendo prove sulla storia dell’universo.
Lo spazio può espandersi
L’universo non si espande dentro una stanza vuota. Crescono le distanze nello spazio, perciò molte galassie si allontanano. I punti su un foglio che si allunga aiutano a immaginarlo, anche se l’immagine è incompleta.
Il problema del movimento delle galassie
Gli astronomi notarono che la luce della maggior parte delle galassie lontane è spostata verso il rosso. Hubble scoprì che quelle più lontane in genere si allontanano più velocemente. L’espansione spiegava il fenomeno meglio di un’esplosione in uno spazio fisso.
Usare la relazione di Hubble
Usiamo il valore semplificato di 70 chilometri al secondo per megaparsec. Una galassia distante 100 megaparsec si allontanerebbe a circa 70 × 100 = 7000 chilometri al secondo. È un modello, non una previsione precisa per ogni galassia.
Non fu un’esplosione da un punto
È ragionevole immaginare il Big Bang come detriti che volano in uno spazio già esistente. Questa immagine suggerisce un centro, ma l’espansione avviene ovunque: ogni osservatore vede le altre galassie allontanarsi, senza un centro speciale.
Misurare la storia cosmica
Gli astronomi confrontano distanze, velocità e spettri della luce delle galassie per stimare la velocità di espansione dell’universo. Queste misure mettono alla prova modelli sulla sua età, composizione e futuro.
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