Chiedere aiuto è una capacità — Benessere, 11–13 anni
Impara a riconoscere quando un problema richiede un’altra persona e come chiedere aiuto con chiarezza e sicurezza.
Condividere il peso
Chiedere aiuto significa dire a una persona adatta che cosa sta succedendo e di quale sostegno hai bisogno. Non significa lasciare ad altri tutte le decisioni o dimostrare debolezza: significa usare conoscenze, cura, protezione o aiuto pratico quando le tue risorse non bastano.
Perché abbiamo bisogno degli altri
Le persone crescono e stanno più al sicuro collaborando: qualcuno nota un rischio, un’altra persona conosce una soluzione e un adulto di fiducia può avere responsabilità o autorità. Tenere per sé ogni preoccupazione può far crescere un problema piccolo; parlarne presto può portare informazioni, conforto o protezione.
Fare una richiesta chiara
Ari continua a ricevere messaggi crudeli in una chat di gruppo. Salva i messaggi, ne parla con un adulto di fiducia e dice: «È iniziato lunedì. Non mi sento al sicuro e ho bisogno di aiuto per fermarlo e decidere se segnalarlo». L’adulto può così capire i fatti, l’effetto e il prossimo passo richiesto.
Aspettare fino a non farcela più
Molte persone aspettano perché pensano che il problema sia troppo piccolo, che daranno fastidio o che chiedere aiuto significhi dovercela fare da sole. È comprensibile, ma il sostegno funziona meglio se arriva presto; se qualcuno non ti prende sul serio, rivolgiti a un altro adulto di fiducia e spiega di nuovo con chiarezza.
Creare una rete di sostegno
Questa capacità serve con bullismo, contatti online, cambiamenti di salute poco chiari, problemi familiari, pressione scolastica o situazioni non sicure. Conosci più possibilità: genitore o adulto responsabile, insegnante, consulente scolastico, medico o servizi di emergenza in caso di pericolo immediato; scegli in base al rischio.
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