I campi elettrici esercitano forze a distanza — Scienze, 14–17 anni
Un oggetto carico modifica lo spazio che lo circonda e crea un campo elettrico. Un’altra carica posta in quel campo subisce una spinta o un’attrazione, anche senza toccare il primo oggetto.
Che cosa significa un campo elettrico
Un campo elettrico descrive la forza che una carica sentirebbe in ogni punto dello spazio. Vicino a una carica positiva, una piccola carica di prova positiva sarebbe respinta; vicino a una negativa, sarebbe attratta.
Perché i campi sono utili
Una forza può agire senza contatto visibile, quindi l’“azione a distanza” è difficile da rappresentare. Il campo offre una mappa dell’influenza già presente nello spazio e permette di prevedere cosa accadrà mettendovi una carica.
Esempio svolto: un campo uniforme
Tra due piastre metalliche parallele, il campo vale circa 500 N/C. Una carica di 0,002 C posta tra le piastre subisce F = qE = 0,002 × 500 = 1 N. Una carica positiva si muove nel verso del campo; una negativa nel verso opposto.
La trappola delle linee di campo
I diagrammi del campo possono sembrare fili o traiettorie reali, quindi è comprensibile pensare che una carica debba seguire ogni linea. Le linee sono solo uno strumento grafico: la direzione mostra la forza su una carica positiva di prova e la distanza indica l’intensità.
Campi elettrici nei dispositivi reali
I campi elettrici muovono cariche nei condensatori, negli schermi tattili e in molti sensori. In uno schermo tattile, un dito modifica localmente il campo o la capacità elettrica, e l’elettronica rileva il cambiamento per trovare il punto toccato.
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