Educazione fisica classe 5: Giocare con la testa: tecnica, tattica e regole
Educazione fisica, classe 5 (Portogallo): La tecnica è come si fa un'azione, la tattica è quando e dove sceglierla, e le regole dicono che cosa è permesso: tre lenti per analizzare qualsiasi gioco.
Tre lenti per guardare un gioco
Per analizzare un'attività fisica, usa tre lenti. La tecnica è come si esegue un'azione: come tieni la palla, dove metti i piedi. La tattica è quando e dove scegli di farla: passi, palleggi o tiri? A chi? In quale spazio? Le regole dicono che cosa è permesso e mantengono il gioco giusto. Negli sport di squadra (pallacanestro, calcio, pallamano e pallavolo) le tre compaiono insieme, e tutti hanno un obiettivo comune: cooperare con la squadra per segnare e impedire agli altri di segnare.
Perché la sola tecnica non basta
Un alunno può fare un passaggio perfetto verso un punto dove c'è un avversario: buona tecnica, cattiva tattica. Un altro sceglie bene, ma sbaglia la ricezione: buona tattica, tecnica debole. Ed entrambi rovinano il gioco se ignorano una regola: nella pallacanestro, spostarsi con la palla in mano senza palleggiare è una violazione detta «passi». Capire le tre lenti ti aiuta a sapere che cosa allenare e perché hai sbagliato, invece di dire solo «è andata male».
Un caso: 2 contro 1 nella pallacanestro
Due attaccanti contro un difensore, verso il canestro. Rui ha la palla e il difensore gli va incontro. Passo 1, leggere il gioco: il difensore può marcare solo uno, quindi se chiude Rui, la compagna resta libera. Passo 2, decisione tattica: attirare il difensore e passare alla compagna nello spazio libero, invece di tirare. Passo 3, tecnica: passaggio dal petto o a rimbalzo, con due mani, facendo un passo verso il bersaglio e stendendo le braccia. Passo 4, regole: palleggiare per avanzare con la palla e non palleggiare di nuovo dopo averla presa. Buona decisione, buona esecuzione, regola rispettata.
Giocare bene non significa solo essere veloci o forti
C'è chi pensa che giochi meglio il più veloce, il più forte o chi tira sempre. Ma chi tira da lontano con due compagni liberi ha preso una decisione tattica peggiore di chi passa, anche se ha più forza. Un altro errore comune è dare la colpa all'arbitro a ogni azione: le regole e l'etica del gioco valgono per tutti, anche per la tua squadra. Gioca bene chi sceglie l'azione giusta per la situazione e la esegue correttamente, nelle regole.
Dove si vede fuori dalla lezione
È ciò che descrive un allenatore o un commentatore durante una partita. Lo stesso ragionamento vale per altre attività della lezione. Nella ginnastica si valutano la tecnica dell'elemento (posizione del corpo, controllo nell'atterraggio) e l'espressione. Nell'atletica, salti, corse e lanci hanno requisiti tecnici e regole semplici, come non oltrepassare l'asse di battuta nel salto in lungo. Nella danza si valuta l'espressività: il ritmo e il modo in cui interpreti la sequenza.
Metti alla prova quello che hai imparato
Quale di queste frasi descrive la TATTICA?
- a) Passare con due mani e stendere le braccia
- b) Decidere di passare alla compagna libera invece di tirare
- c) Non spostarsi con la palla in mano senza palleggiare
Risposta corretta: b) Decidere di passare alla compagna libera invece di tirare — Giusto: la tattica è scegliere quale azione fare, quando e dove, leggendo la situazione.
Due attaccanti contro un difensore. Il difensore esce a chiudere il giocatore con la palla. Qual è la migliore decisione tattica?
- a) Tirare subito per non perdere tempo
- b) Tornare indietro e aspettare che arrivi l'altra squadra
- c) Passare alla compagna rimasta libera
Risposta corretta: c) Passare alla compagna rimasta libera — Giusto: il difensore non può marcare entrambi. Attirarlo e passare alla compagna libera trasforma l'attaccante in più in un buon tiro.
Un compagno tira da lontano anche se due compagni sono liberi vicino al canestro, e dice: «Sono il più forte, quindi gioco meglio». Che cosa puoi concludere?
- a) Ha giocato bene, perché la forza è la cosa più importante
- b) La tattica era giusta; è mancata solo la tecnica
- c) La colpa del tiro sbagliato è dell'arbitro
- d) Ha scelto l'azione sbagliata per la situazione; giocare bene è scegliere l'azione giusta ed eseguirla correttamente, nelle regole
Risposta corretta: d) Ha scelto l'azione sbagliata per la situazione; giocare bene è scegliere l'azione giusta ed eseguirla correttamente, nelle regole — Giusto: una compagna libera vicino al canestro rendeva il passaggio la scelta tattica migliore. La forza da sola non fa un bravo giocatore.
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