Lavoro e potenza — Educazione fisica, 14–17 anni
Il lavoro misura l’energia trasferita da una forza; la potenza misura quanto rapidamente avviene il trasferimento.
Trasferire energia con una forza
In fisica si compie lavoro quando una forza sposta un oggetto nella direzione della forza. Più forza o più distanza significa più energia trasferita. La potenza non è la quantità di lavoro, ma la rapidità con cui viene compiuto.
Perché distinguere lavoro e potenza?
Due macchine possono trasferire la stessa energia in tempi diversi. Dire soltanto «quanto lavoro» nasconde una differenza importante quando si confrontano motori, ascensori o atleti. Il lavoro chiede «quanta energia?»; la potenza «con quale rapidità?»
Sollevare una scatola
Una persona solleva una scatola di 20 kg di 1,5 m. Con g = 10 N/kg, il suo peso è 20 × 10 = 200 N. Lavoro = forza × distanza = 200 × 1,5 = 300 J. Se impiega 5 s, potenza = 300 ÷ 5 = 60 W.
La trappola della fatica
Tenere ferma una borsa pesante stanca, quindi è naturale dire che si compie lavoro fisico. Però, se la borsa non si sposta, la forza che la sostiene non trasferisce energia lungo una distanza: il lavoro meccanico sulla borsa è zero. I muscoli consumano comunque energia chimica.
Elettrodomestici e ascensori
La potenza indicata su un bollitore dice quanto rapidamente trasferisce energia elettrica all’acqua, non quanta energia totale serva sempre. Un motore per ascensori deve avere potenza sufficiente per salire rapidamente; il lavoro totale dipende dal peso e dall’altezza.
Continua a esplorare
Altre lingue
Caricamento di MyLeoNes™…