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Calore latente specifico — Educazione fisica, 14–17 anni

Come una sostanza può assorbire o liberare energia senza cambiare temperatura durante un passaggio di stato.

Energia per cambiare stato

Quando una sostanza fonde o bolle, l’energia fornita separa le particelle invece di aumentare la temperatura. Quando solidifica o condensa, libera energia mentre la temperatura resta costante. Il calore latente specifico è l’energia necessaria per cambiare lo stato di 1 kg di sostanza.

Perché la temperatura può restare costante

Un termometro può rendere strano il riscaldamento: entra energia, ma la lettura resta ferma durante la fusione o l’ebollizione. Il problema è che la temperatura descrive il moto delle particelle, mentre un cambio di stato modifica anche le distanze e le attrazioni tra loro. Il calore latente tiene conto di questo trasferimento di energia.

Sciogliere il ghiaccio

Il ghiaccio ha un calore latente specifico di fusione pari a 334 000 J/kg. Per fondere 0,50 kg alla temperatura di fusione, si usa energia = massa × calore latente specifico. Energia = 0,50 × 334 000 = 167 000 J. Questa energia fonde il ghiaccio; durante la fusione non ne aumenta la temperatura.

La temperatura resta ferma

Un errore comune è continuare ad aggiungere un aumento di temperatura mentre il ghiaccio fonde, come se ogni joule facesse muovere più velocemente le particelle. È comprensibile, perché normalmente riscaldare fa salire il termometro. Durante un cambio di stato, però, l’energia riordina le particelle e la temperatura resta costante fino alla fine.

Raffreddare con l’evaporazione

L’evaporazione allontana dal liquido le particelle più veloci, portando via energia e raffreddando ciò che rimane. Per questo il sudore può raffreddare la pelle e l’evaporazione viene usata nei frigoriferi e nelle torri di raffreddamento. Funziona meglio quando l’aria porta via il vapore.

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