I calendari aiutano a collocare gli eventi — Storia, 4–6 anni
Un calendario dà nomi e numeri ai giorni, ai mesi e agli anni, così possiamo dire quando è successo qualcosa.
Una mappa dei giorni
Un calendario è come una mappa fatta per il tempo. Riunisce i giorni in settimane, mesi e anni e dà loro nomi o numeri, così possiamo parlare dello stesso giorno.
Perché sono stati creati i calendari
Le persone avevano bisogno di sapere quando seminare, viaggiare, incontrarsi o festeggiare, anche senza portare un orologio. Osservarono i cicli della Luna, del Sole e delle stagioni e crearono calendari per condividere questo piano.
Trovare un giorno
Un cartello dice che una biblioteca ha aperto il 14 maggio 2020. Prima si cerca il mese di maggio. Poi si conta fino al numero 14. Così sappiamo che l’apertura è avvenuta in quell’anno e in quel giorno, non semplicemente nel passato.
Una data non racconta tutto
È facile pensare che una data racconti tutto di un evento, perché il numero sembra preciso. In realtà dice solo quando è successo; possiamo ancora chiederci dove, chi era presente e che cosa è cambiato.
I calendari oggi
Usiamo i calendari per segnare compleanni, giorni di scuola, vacanze e appuntamenti. Anche un museo li usa per datare una vecchia fotografia o dire quando è avvenuto un evento, collegando un oggetto a un momento preciso.
Continua a esplorare
Altre lingue
Caricamento di MyLeoNes™…