Telerilevamento — Geografia, 11–13
Come i satelliti e gli aerei raccolgono informazioni sui luoghi senza che qualcuno debba trovarsi lì.
Che cos’è il telerilevamento
Il telerilevamento serve a conoscere la Terra da lontano. Un satellite o un aereo registra luce riflessa, calore o segnali radar, e un computer trasforma queste misure in un’immagine o in una carta. Superfici diverse producono segnali diversi, quindi si possono distinguere una foresta, una strada e un lago senza visitarli.
Perché si usa?
Alcuni luoghi sono troppo vasti, pericolosi o lontani per essere studiati a piedi, e possono cambiare rapidamente. Il telerilevamento permette di confrontare la stessa zona più volte, per esempio una foresta prima e dopo un incendio. È nato dal bisogno di creare mappe affidabili e prendere decisioni su aree estese con meno sopralluoghi.
Leggere un’immagine satellitare
Immagina un’immagine in cui un lago appare scuro, una strada chiara e una foresta verde e ricca di trama. Prima controlla la data e la scala. Poi confronta questi motivi con una carta conosciuta e segna ogni elemento. Infine misura una radura nuova: se misura 3 cm e 1 cm rappresenta 500 m, è lunga 1.500 m.
L’immagine non mostra tutto
È facile trattare un’immagine satellitare come una fotografia normale, in cui ogni colore ha un significato evidente. In realtà i colori possono rappresentare calore, vegetazione o altitudine, e le nuvole possono nascondere il terreno. Controlla legenda, data e sensore prima di decidere che cosa stai vedendo: una zona rossa può essere vegetazione sana in un’immagine e terreno nudo in un’altra.
Dove si usa
Il telerilevamento aiuta a seguire la deforestazione, mappare le alluvioni, controllare le coltivazioni e progettare strade. Durante un’alluvione, un’immagine può mostrare quali campi e ponti sono sott’acqua anche se le strade sono bloccate. Gli scienziati confrontano inoltre immagini ripetute per misurare i cambiamenti di coste, ghiacciai e città.
Continua a esplorare
Altre lingue
Caricamento di MyLeoNes™…