Scambio e commercio — Economia, 7–10 anni
Scambiare significa dare qualcosa per ricevere qualcos'altro che sembra più utile. Lo scambio permette di condividere ciò che abbiamo e ottenere ciò di cui abbiamo bisogno.
Dare e ricevere
Il commercio è uno scambio: ogni parte dà qualcosa e riceve qualcosa in cambio. Si possono scambiare beni, servizi o denaro. Lo scambio può essere utile per entrambi, perché ciascuno dà più valore a ciò che riceve rispetto a ciò a cui rinuncia.
Perché scambiare?
Una persona può avere mele in più ma aver bisogno di un quaderno, mentre un'altra ha quaderni ma vuole mele. Il baratto funziona solo se entrambe desiderano nello stesso momento ciò che l'altra offre. Il denaro facilita molti scambi perché viene accettato da diversi venditori.
Uno scambio equo
Leo ha due fumetti che ha già letto. Ana ha un puzzle che non usa più. Ne parlano e decidono che, per loro, i due fumetti valgono uno scambio con il puzzle. Leo dà i fumetti, Ana dà il puzzle, e tutti e due ricevono qualcosa che preferiscono.
Il valore non è uguale per tutti
È comprensibile pensare che uno scambio sia equo solo quando i due oggetti hanno lo stesso prezzo in negozio. Invece le persone possono attribuire valori diversi allo stesso oggetto: un puzzle può valere poco per un bambino e molto per un altro. Servono anche accordo e assenza di pressione.
I mercati intorno a noi
Al mercato, un cliente dà denaro e riceve cibo, mentre il venditore riceve denaro e dà il cibo. Anche uno scambio di libri in biblioteca, un negozio online o un Paese che compra frutta da un altro sono scambi. I dettagli cambiano, ma dare e ricevere restano al centro.
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