Obiettivi e ostacoli del personaggio — Teatro, 14–17 anni
Un interprete recita un personaggio con più chiarezza quando sa che cosa il personaggio cerca di ottenere nella scena. Un obiettivo dà una direzione all’azione; un ostacolo rende quell’azione necessaria.
Che cos’è un obiettivo
L’obiettivo di un personaggio è ciò che cerca di far accadere in quel momento, non un’etichetta come «triste» o «coraggioso». Può essere attivo e preciso: convincere il mio amico a restare, nascondere la prova o ottenere delle scuse. L’obiettivo guida le scelte dell’interprete su voce, movimento, ritmo e attenzione.
Perché gli obiettivi aiutano
«Recita in modo naturale» è troppo vago per guidare un’interpretazione. Il rapporto tra obiettivo e ostacolo risolve il problema trasformando i sentimenti in azioni recitabili: invece di mostrare la paura, un personaggio può cercare di prendere tempo, fuggire o ottenere protezione. Il metodo nasce dalla formazione moderna degli attori, alla ricerca di comportamenti credibili invece della semplice imitazione delle emozioni.
Trovare l’obiettivo
In una scena, Amir dice: «Dovresti accettare la borsa di studio». Sua sorella rifiuta perché dovrebbe andare via di casa. Primo: non scegliere «essere emotivo»; scegli un’azione, come convincerla. Secondo: individua l’ostacolo, cioè la sua paura di partire. Terzo: prova alcune tattiche: Amir può lodarla, mostrare la lettera di accettazione o ammettere che gli mancherà. La tattica migliore può cambiare in base alla sua risposta.
La trappola: recitare un’emozione
Un errore comune è decidere «il mio personaggio è arrabbiato» e mostrare rabbia per tutta la scena. È comprensibile, perché i copioni descrivono spesso le emozioni e i sentimenti forti sono facili da nominare. Ma un’emozione da sola non dà una direzione; decidi che cosa il personaggio cerca di fare e lascia che il sentimento emerga dalla lotta.
Dove compare
Gli interpreti usano gli obiettivi durante le prove di uno spettacolo, di un film, di un discorso o di una scena per un provino. I registi li usano per capire perché un momento sembra debole e quale azione potrebbe renderlo più preciso. Anche fuori dalla recitazione, la domanda chiarisce una conversazione difficile: che cosa cerco di ottenere, che cosa mi blocca e quale approccio potrebbe funzionare?
Continua a esplorare
Altre lingue
Caricamento di MyLeoNes™…