Gli stili CSS — Informatica, 11–13
Il CSS controlla l’aspetto di una pagina web senza cambiarne il contenuto principale. Impari a separare il significato dall’aspetto e poi imposti colori, spazi, dimensioni e disposizione con delle regole.
Contenuto e aspetto
Una pagina web contiene elementi come un titolo o un paragrafo e può avere anche uno stile visivo. Il CSS dà istruzioni su come devono apparire: testo blu, margine ampio o disposizione su due colonne. La pagina può conservare lo stesso messaggio mentre cambia stile.
Perché separare lo stile?
Se ogni pagina mescolasse le parole con tutte le istruzioni visive, cambiare un colore o correggere la disposizione richiederebbe modifiche in molti punti. Il CSS è nato dal bisogno di dare uno stile coerente a più pagine e aggiornarle più facilmente. Permette anche di adattare lo stesso contenuto a un telefono, a uno schermo grande o a una stampante.
Rendere blu un titolo
Immagina che una pagina abbia un titolo segnato come titolo. Prima scegli quel tipo di elemento come bersaglio. Poi imposta il colore del testo sul blu e la dimensione su 24 pixel. Quando il browser carica la pagina, ogni titolo corrispondente riceve queste impostazioni. Cambi la regola una volta e cambiano tutti insieme.
La trappola di confondere stile e contenuto
È naturale usare dimensione o colore per dire che cosa significa un elemento, perché notiamo prima l’aspetto. La pagina può sembrare corretta, ma la sua struttura resta poco chiara ai browser e alle tecnologie assistive. Indica che cos’è ogni elemento e usa il CSS per decidere come deve apparire.
Il CSS nei siti reali
I siti che usi ogni giorno impiegano il CSS per testo leggibile, menu, riquadri, spazi e disposizioni adatte a schermi diversi. Un negozio online può mantenere le stesse informazioni su un prodotto e cambiarne l’aspetto su telefono o computer. Il CSS non inventa dati né dà significato a un’immagine scadente: organizza la presentazione.
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