Unire i materiali — Arte, 4–6
Carta, cartoncino, lana e oggetti naturali possono essere uniti per creare qualcosa che resti insieme. Il modo in cui li unisci cambia ciò che la tua opera può fare.
I materiali possono restare uniti
Quando fai un’opera con più materiali, ti serve un modo per unire le parti. La colla attacca due superfici, il filo collega i pezzi lungo un percorso e il nastro tiene qualcosa per un po’. L’unione fa parte della creazione, non è un passaggio segreto.
Perché unire le cose?
Un foglio staccato, un tetto di cartone e una bandierina di carta non possono diventare un modellino finché non sono collegati. Gli artisti risolvono il problema in modi diversi, perché i materiali hanno superfici e funzioni diverse. Un pezzo leggero può avere bisogno di colla, mentre un foro nel cartone lascia passare un filo.
Costruire un aquilone di carta
Ritaglia un rombo dal cartoncino e due strisce sottili dalla carta. Metti una striscia attraverso il rombo e incolla solo le estremità, così resta sollevata. Incolla la seconda striscia dall’alto verso il basso e lega della lana in fondo per fare una coda. Se la carta si piega, aggiungi un po’ di nastro sul retro.
Più colla non è sempre meglio
Viene voglia di usare tanta colla perché sembra che una quantità maggiore tenga meglio. Di solito la carta si bagna, si raggrinzisce, ci mette molto ad asciugarsi e il pezzo può scivolare. Spesso basta uno strato sottile: unisci le parti, premi e aspetta che asciughino.
Unire le cose fuori dall’arte
Le persone uniscono materiali quando impacchettano un oggetto, cuciono un bottone, riparano un libro o costruiscono un riparo. Scelgono nastro, filo, colla, nodi o mollette in base a ciò che deve resistere e a ciò che potrà essere separato. La tua opera è un piccolo posto per provare queste scelte utili.
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